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Abito Tradizionale di Cossoine

Provincia di Sassari — Meilogu

Cenni storici e radici della tradizione

Cossoine, Cossoìne in logudorese, è un comune del Meilogu, in provincia di Sassari. L’etimologia del nome è incerta: potrebbe derivare dal latino Corsus (corso, abitante della Corsica), e nei documenti medievali compare nelle forme CursenI, Corsein e Cossedin; altri studiosi lo collegano al termine logudorese cossu, il tino di legno usato per lavare i panni. Il paese fece parte dell’antica curatoria di Caputabbas, un distretto medievale del Giudicato di Torres che occupava la zona nord-occidentale della Sardegna. L’abbigliamento festivo di Cossoine esprime la raffinatezza del Meilogu attraverso ricami a mano, tessuti pregiati e una netta distinzione tra la variante femminile e quella maschile.

Abito femminile

L’abito femminile di Cossoine, nella sua variante da sposa denominata bestire de isposa, è tra le espressioni più compiute del vestiario del Meilogu. In testa si porta il velu, un velo in merletto bianco che incornicia il viso. La camicia, camijia, è in lino bianco con ricami a mano sul fronte. Il corpetto, imbustu, è in velluto nero con ricami floreali in filo dorato che coprono spalle e busto. A cintura si annoda il corittu, una fascia in seta rosa che separa visivamente il busto dalla gonna. La gonna, munnedda, è in panno nero con una balza in velluto floreale sul fondo, plissettata nella parte posteriore e liscia sul davanti. A completare l’insieme, il grembiule sa falditta, in seta dorata ricamata a mano con grandi motivi floreali, costituisce l’elemento cromatico più vistoso dell’abito.

Abito maschile

L’abito maschile di Cossoine si presenta in due varianti, entrambe abbinate alla berritta, il berretto piatto in panno nero tipico del Meilogu. La versione più formale comprende l’entone, giacca in panno, il colpette, il gabbanu, mantello in panno, e la zamarra, lungo cappotto che conferisce all’insieme un aspetto austero. I pantaloni, caltzones, sono in panno scuro; ai piedi si portano le bottas, stivali neri di cuoio. La variante festiva è più vivace: la camicia bianca è coperta da un corpetto rosso con bottoni dorati; i calzoni bianchi sono visibili sotto un gonnellino nero con bordura rossa; ai polpacci si allacciano ghette nere. Entrambe le versioni esprimono la sobrietà caratteristica del vestiario maschile del Meilogu, con il rosso come unica nota cromatica di rilievo nella variante più festosa.

Tessuti principali

Velluto, Broccato, Seta, Panno

Occasione

Abito da sposa, Abito festivo

Eventi a Cossoine

  • 2–4 ottobre
    San Francesco Vai →

I Balli Tradizionali di Cossoine

Ballu de Tju Raffaelliccu

Ballo tondo della tradizione del Meilogu, il cui nome richiama il soprannome di un musicista locale tramandato dalla memoria orale del paese. Si esegue in cerchio con accompagnamento vocale.

Ballu de Tju Raffaelliccu di Cossoine – anteprima video YouTube

Dillu

Danza circolare del repertorio festivo di Cossoine, caratterizzata da passi cadenzati eseguiti in cerchio dai partecipanti. Il termine designa in logudorese una forma di ballo collettivo delle feste patronali.

Dillu di Cossoine – anteprima video YouTube