Cenni storici e radici della tradizione
Musei, che in sardo mantiene lo stesso nome, è un comune del Cixerri, in provincia del Sud Sardegna, nella piana attraversata dall’antica strada tra Iglesias e Cagliari. Il nome non è legato alle Muse dell’arte greca: deriva probabilmente dalla locuzione latina (Villa) Musei, che indicava un antico latifondo romano appartenuto a una famiglia o a un individuo della gens Museius; altre ipotesi locali, meno accreditate, lo riconducono a radici prelatine o a leggende sulla presenza ebraica antica nel territorio. L’area fu abitata in epoca nuragica, punica e romana. Nel Medioevo appartenne al Giudicato di Cagliari, nella curatoria del Sigerro, e passò poi a diversi feudatari, tra cui i Carroz e i Cardona. Il paese attuale nacque nel XVII secolo attorno alla chiesa tardobarocca e al convento di Sant’Ignazio di Loyola, costruiti dai Gesuiti, che vi rimasero fino al 1773.
Abito femminile
L’abito femminile festivo prevede sul capo una cuffia rossa in raso a sacco, scuffia, che raccoglie i capelli ed è annodata dietro la nuca. Sopra si porta il velo, velu, bianco in tulle, di forma quadrata e ricamato a mano a motivi floreali, indossato piegato a triangolo con i lembi liberi.
La camicia, camisa, è bianca in cotone, con ricami sullo scollo quadrato e sui polsini. Il giacchino, gipponi, è rosso in velluto, sagomato, arricchito da passamaneria bianca sui polsini e chiuso sul davanti da gancetti. Le spalle sono coperte dallo sciallino, perra ’e seda, verde in seta operata a motivi floreali dorati, di forma triangolare e con frange applicate ai bordi: si indossa incrociando i lembi sul petto e annodandoli dietro la schiena, e sul petto è appuntata una spilla in oro.
La gonna, gunnedda, è rossa in velluto, interamente pieghettata ad esclusione del pannello frontale, coperto dal grembiule, panneddu, nero in pizzo.
Abito maschile
L’abito maschile festivo è composto da una camicia bianca in cotone, camisa, e da un corpetto nero in panno, cropettu. I calzoni, cratzonis, sono bianchi in cotone e sopra si indossa un gonnellino nero in panno, cratzonis de arroda. Completano l’abito le ghette nere in panno, cratzas.
Tessuti principali
Raso, Tulle, Cotone, Velluto, Seta, Pizzo, Panno
Occasione
Feste (abito festivo)
Eventi a Musei
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7 aprile
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