Cenni storici e radici della tradizione
Serramanna è un comune del Gippi, in provincia del Sud Sardegna. Il nome del paese deriva dal sardo campidanese serra (“costa di monte” o “crinale”) e manna (“grande”), indicando letteralmente la “grande serra”, ovvero l’altura principale del territorio rispetto al corso del fiume. In epoca medievale, il borgo appartenne al Giudicato di Cagliari (nella curatoria di Gippi) per poi passare sotto il dominio aragonese e diventare un rilevante centro feudale. Nel 1357 subì una devastante incursione da parte delle truppe di Mariano IV d’Arborea, ma riuscì a rifondarsi.
Abito giornaliero femminile
La scoffia (cuffia) è rossa in cotone, a sacco, raccoglie i capelli ed è annodata dietro la nuca. Sopra di essa si fissa con spille il muccadori (fazzoletto): marrone in cotone stampato, di forma quadrata, bordato con nastro viola e verde in raso; si indossa piegato a triangolo con i lembi liberi.
La camisa (camicia) è bianca in cotone, lunga al ginocchio. Pieghettata sul petto, ha un pizzo applicato sullo scollo; i polsini presentano una raffinata plissettatura ricamata a puntu vanu. Il cossu (corpetto) è blu in broccato a fiorami policromi, bordato con fettuccia verde in cotone; nella parte posteriore sono cuciti tre rosoni. È allacciato sul davanti con un nastro verde incrociato.
Abito festivo maschile
La berritta (berretta) è nera in panno, di forma tubolare e con bordi arrotondati, lunga circa sessanta centimetri. Si indossa piegata più volte su sé stessa e fermata da un fazzoletto rosso in cotone che cinge la fronte ed è annodato dietro il capo.
La camisa (camicia) è bianca in cotone, di fattura estremamente semplice. Il corpettu (corpetto) è nero in orbace, bordato con velluto nero, con abbottonatura centrale. I cratzonis (calzoni) sono bianchi in lino, lunghi a metà polpaccio; si indossano infilati nelle ghette. I cratzonis de arroda (gonnellino) sono neri in orbace, plissettati e lunghi a metà coscia; hanno una tasca interna in cotone bianco e una sottile striscia di tessuto unisce la parte anteriore e quella posteriore, passando sotto il cavallo dei calzoni. Le cratzas (ghette) sono nere in orbace: coprono il polpaccio e terminano arrotondate, nascondendo parte delle scarpe; sono fermate con un laccio sotto il ginocchio.
Tessuti principali
Cotone, Broccato, Orbace, Lino
Occasione
Feste religiose, vita quotidiana, sfilate folcloristiche
Eventi a Serramanna
-
5–10 settembre
Santa Maria Vai →