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Abito Tradizionale di Teti

Provincia di Nuoro — Barbagia di Ollolai

Cenni storici e radici della tradizione

Teti è un comune della Barbagia di Ollolai, in provincia di Nuoro, situato a 714 metri sul livello del mare sulle pendici nord-occidentali del Gennargentu, in un territorio boscoso percorso dal fiume Tino che sfocia nel lago artificiale di Cucchinadorza. Il nome, secondo l’ipotesi più accreditata, deriva dal sardo logudorese titione, che nel dialetto locale indicava la salsapariglia (Smilax aspera), una pianta rampicante spinosa della macchia mediterranea; altra teoria lo ricollega a Tete, antico capo degli Illesi, una popolazione indigena della Sardegna. Il comune conserva importanti testimonianze nuragiche nel Santuario di Abini, da cui provengono centinaia di bronzetti oggi custoditi al Museo Archeologico Nazionale di Cagliari.

Abito da sposa

Su muccadore, il fazzoletto da testa in tibet marrone, è di forma quadrata e ricamato a mano a motivi floreali policromi; si indossa piegato a triangolo con i lembi incrociati sotto il mento e fermati all’interno all’altezza delle orecchie.

Al busto, sa camisa, la camicia bianca in cotone, presenta ricami a intaglio sul petto e altri ricami sui polsini; il colletto è chiuso da bottoni in lamina e filigrana d’oro. Su cosso, il corpetto in broccato blu a fiorami policromi, è bordato con una fettuccia rosa in seta operata a fiorami policromi; nella parte posteriore è disegnato un cuore con una fettuccia pieghettata rossa in raso, mentre sul davanti si allaccia con un nastrino incrociato. Su zippone, il giacchino in panno nero, è bordato con un nastro rosa in raso e arricchito sul retro da ricami realizzati con fili di cotone di vari colori; i polsini sono rivestiti internamente di broccato blu a fiorami policromi e il giacchino, privo di abbottonatura, rimane aperto sul davanti.

Sa veste, la gonna in panno nero, è interamente pieghettata a eccezione del pannello frontale coperto dal grembiule; è arricchita da un’ampia balza in seta nera operata e da altre due balze più sottili in seta azzurra e rosa, con cuciture realizzate con fili di cotone di diversi colori. Completa l’abito su odale, il grembiule in tulle nero ricamato.

Abito festivo maschile

L’abito festivo maschile si compone di sa berritta, il copricapo in panno nero; sa camisa, la camicia bianca in cotone; su cossu, il corpetto nero in velluto; e su gabbanu, il cappotto nero in orbace.

Completano l’insieme sos caltzones, i calzoni bianchi in cotone; sas ragas, il gonnellino nero in panno; e sas caltzas, le ghette nere in panno.

Colori dominanti

Nero, Blu, Bianco, Rosa

Tessuti principali

Panno, Broccato, Seta, Velluto, Tulle

Eventi

  • 29 agosto – 6 settembre
    San Sebastiano Scopri

I Balli Tradizionali di Teti

Danza

Danza di Teti – anteprima video YouTube

Ball’e ifferrere — Ballitu

Ball’e ifferrere — Ballitu di Teti – anteprima video YouTube