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Autunno in Barbagia Lula 2026

Lula — 3–4 Ottobre 2026

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Autunno in Barbagia Lula 2026: cosa aspettarsi

Sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026 Lula apre le sue cortes per Autunno in Barbagia: la tassidermia di Umberto Graziano, lo spettacolo Frantziscu, le serate con Maria Luisa Congiu e Novosonos, i dolci tipici e la miniera di Sos Enattos, ai piedi del Mont’Albo.

Programma Cortes Apertas Lula 2026

Due giornate di Cortes Apertas a Lula, tappa di Autunno in Barbagia 2026: il paese apre case e cortili del centro storico con mostre, laboratori, degustazioni e spettacoli, mentre il Mini Folk di Lula anima le vie con canti e balli della tradizione. All’Infopoint di Piazzale Loreto si ritira la mappa con i numeri delle domos e delle cortes.

Sabato 3 Ottobre

Mattina e pomeriggio: la tassidermia e il Mini Folk

Dalle 10:00 alle 11:00 e dalle 15:00 alle 16:00 Umberto Graziano, ornitologo, tassidermista e ispettore del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale di Sassari, racconta l’arte della tassidermia: non una pratica venatoria o ornamentale, ma un metodo per conservare la fauna selvatica a scopo educativo e di informazione ambientale. All’interno si visita la mostra naturalistica di Antonello Lai. Dalle 15:00 alle 17:00 il Mini Folk di Lula percorre le vie del paese.

Sera: Grazia Deledda, Frantziscu e musica

Alle 17:00, nella Chiesa di Santa Maria Assunta, Dino Manca presenta “Lula, San Francesco, il Mont’Albo e l’uomo dei boschi: la Sardegna di Grazia come luogo dell’esistenza assoluta e la sua trasfigurazione metaforica”. Alle 18:00, in Piazzale Loreto, lo spettacolo “Frantziscu – nel respiro del mondo”; alle 21:00, in Via Angioy, la serata con Maria Luisa Congiu.

Domenica 4 Ottobre

Domenica la proiezione di video e foto naturalistiche di Antonello Lai si ripete alle 10:00, alle 12:00, alle 15:00 e alle 17:00. Dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 17:00, in Via Lamarmora, si tengono i laboratori della pasta fatta a mano e delle uriglietas; in Corso Gramsci il laboratorio di lavorazione del formaggio. Dalle 15:00 alle 17:00 torna il Mini Folk di Lula per le vie del paese e dalle 17:00-18:00, a Sa corte de sa leva in Corso Gramsci, giochi tradizionali per bambini con merenda a sorpresa. Alle 20:00, in Via Angioy, la serata con Novosonos.

Entrambi i giorni: cortes, mostre e laboratori

In Piazza Costituzione l’INGV presenta “Esplorare il sottosuolo della Barbagia”, le attività di caratterizzazione geofisica del territorio, e il CEAS propone percorsi guidati a Lula e un’esposizione-laboratorio. Si possono vedere le sculture di Giovanni Canu, tra cui la statua “Mont’Albo” in Piazza Rosa Luxemburg, e di Roberto Bernardini, e la mostra del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale. In Piazzale Loreto il Centro ET e il Parco Geominerario.

Lungo Via Falqui si susseguono il minatore e la carradora de Gallansa, le sculture in terracotta, i murales, il premio di poesia “Luvula ti canto” 2010 nella sede Avis, la degustazione del Moscato di Lula e del vino rosso dell’azienda Sa ’e Bionda, e Sa Domo de sa Pastorale con l’estratto del documentario “Caminantes – la via dei Santuari in Sardegna”. Sa Domo Cumonale vetza ospita al piano terra le borsettas di Paola Ruiu e “Terra – Lula – Terra, Canto e Memoria – San Francesco e Grazia Deledda”, al primo piano la mostra fotografica su Su Battiledhu; Sa Domo de Marcella la mostra di abiti sardi e le fotografie “Volti di Lula”; Sa corte del Matheu i battiles, i caddhedos de linna e le istaccheddhas. A Sa corte de sa leva, in Corso Gramsci, una mostra fotografica sulla processione dell’Assunta, la stessa della festa di Santa Maria Assunta di agosto; a Sa corte de sos Massaios, in Via Battisti, la mostra dell’arte contadina con visita guidata; nella Chiesa di Santa Maria Assunta gli affreschi del 1920.

Tra i sapori, Sa Domo de tzia Peppa in Piazza Pertini offre vuvusones e cocconedos e mostra la preparazione dei vuvusones; Sa Domo de sos Durches in Via Lamarmora vende i dolci tipici e s’amarette luvulesu; Sa Corte de Mannedda Chessa, con il suo antico forno a legna in Corso Gramsci, cuoce cotzulas, panedas e casatinas; Sa Domo de thiu Tzigarru in Via Milano mostra la lavorazione de su pistizone. In Corso Gramsci Arcangelo Ruju mostra la lavorazione della salsiccia e Sa corte de sos Vaccaglios quella dei formaggi. Completano il percorso le creazioni in vetro “Fridos” in Via Napoleone, le “Cannelas” di Antonella Leone, la bigiotteria “Nicheleddas”, i cosmetici naturali di Federica Muntoni, le opere di Sonia Costa e i coltelli di Pier Giacomo Saddi in Piazza de Sos Ballos. Durante la manifestazione sono presenti gli stand dell’Azienda Speciale ASPEN, con dimostrazioni dal vivo di artigiani e operatori locali.

Musei e visite guidate

Sono aperti la Chiesa parrocchiale di Santa Maria Assunta, la Chiesa di Nostra Signora degli Angeli, la Chiesa di Nostra Signora di Valverde, il Museo MAC di Piazza Rosa Luxemburg e il Museo Minerario di Sos Enattos. La miniera di Sos Enattos, con museo, laveria e ambiente esterno, si visita su prenotazione scrivendo a protocollo@comune.lula.nu.it; informazioni al 0784 417900.

Dove mangiare e dove dormire

Si mangia nelle cortes: purpuza e pirita arrosto e agnellone in umido a Sa Corte de Ughelio, vitello arrosto da Alessandro, arrosticini alla Polisportiva, macarrones de erritu a Sa Corte de sas Animas, panini con polpo, fettina e purpuzza alla Pro Loco, porcetto in umido con olive di Arcangelo Ruju, maccarrones chin bagna da Nicolosa, maccarrones de podhiche e petha de sirvone a Sa corte de sa leva, pane lentu con purpuza o con formaggio arrosto, capra arrosto e formaggi in Piazza Gazzina, seadas e dolci a Sa Domo de Cuccuredu.

Per dormire: B&B da Luisa (329 2070917 / 334 3432216), B&B Sa Corte Nova (339 5758541 / 333 9229940), Affittacamere da Maria Grazia (339 6820746) e Agriturismo Janna ’e Ruche (333 8464483 / 347 7923393). Infopoint in Piazzale Loreto; Comune di Lula, via Dei Mille 11, 0784 417900 – 340 3130045; guardia medica in via Dei Mille, 0784 416611.

Come Raggiungere Lula

Distanze dalle principali città

Cagliari

~195 km · ~2h 25min

Olbia

~75 km · ~1h 10min

Alghero

~155 km · ~1h 55min

Luogo dell’evento

Centro storico di Lula — Cortes aperte

Lula (NU) · Infopoint in Piazzale Loreto


🚗 In auto

Da Nuoro si segue la SS131 dcn in direzione Olbia fino allo svincolo per Lula (circa 30 km); da Olbia la SS131 dcn scende verso Nuoro fino alla stessa uscita (circa 75 km). Da Cagliari si percorre la SS131 fino ad Abbasanta e poi la SS131 dcn verso Olbia. Durante la manifestazione le aree di sosta sono segnalate vicino al centro storico.

🚌 Bus

Linee ARST collegano Nuoro a Lula. Verificare gli orari sul sito ARST prima della partenza, soprattutto nel fine settimana.

✈️ Aeroporto più vicino

Aeroporto di Olbia Costa Smeralda (circa 75 km).

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Domande Frequenti su Autunno in Barbagia a Lula

Si paga per entrare nelle cortes di Lula?

Il programma ufficiale non indica biglietti d’ingresso: sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026 cortes, mostre, chiese e musei sono aperti ai visitatori. Si pagano le consumazioni nei punti ristoro e i prodotti in vendita.

Come si visita la miniera di Sos Enattos?

La visita alla miniera di Sos Enattos, con museo, laveria e ambiente esterno, è su prenotazione: si scrive a protocollo@comune.lula.nu.it e per informazioni si chiama il Comune di Lula al 0784 417900.

Cosa si mangia a Lula durante Autunno in Barbagia?

Nelle cortes si trovano macarrones de erritu, maccarrones chin bagna, purpuza arrosto, pane lentu con formaggio arrosto, capra e porcetto, e dolci come vuvusones, cocconedos, seadas e s’amarette luvulesu, accompagnati dal Moscato di Lula.

Ci sono attività per bambini?

Sì: domenica pomeriggio, a Sa corte de sa leva in Corso Gramsci, ci sono giochi tradizionali per bambini con merenda a sorpresa, e in entrambi i giorni il Mini Folk di Lula balla per le vie del paese. Anche i laboratori della pasta e del formaggio sono adatti alle famiglie.

Storia e Tradizioni

Autunno in Barbagia è la rassegna itinerante promossa dall’Azienda Speciale ASPEN della Camera di Commercio di Nuoro, che dal 1996 porta ogni fine settimana i visitatori in un paese diverso della Barbagia e delle zone vicine. L’edizione 2026, “Il gusto antico dell’ospitalità”, va dal 5 settembre al 13 dicembre (qui il calendario completo): il 3 e 4 ottobre Lula condivide il fine settimana con Meana Sardo, Orotelli e Sorgono.

Lula sorge ai piedi del Mont’Albo, il massiccio calcareo che domina il paese. È nota in tutta l’isola per il santuario campestre di San Francesco, meta di pellegrinaggi e presente nelle opere della premio Nobel Grazia Deledda: non a caso il programma dedica a San Francesco e alla scrittrice lo spettacolo Frantziscu, l’incontro con Dino Manca e la mostra “Terra – Lula – Terra”.

Il paese conserva l’antica maschera carnevalesca de Su Battiledhu, legata a riti di fertilità e ripresa dal 2001 dopo decenni di oblio, a cui è dedicata una mostra fotografica in Sa Domo Cumonale vetza. Il passato minerario è testimoniato dalle miniere di Guzurra e Sos Enattos, oggi parte del Parco Geominerario della Sardegna: Sos Enattos è anche il sito candidato a ospitare l’Einstein Telescope, a cui rimanda il Centro ET allestito in Piazzale Loreto.