Sa Itria Gavoi 2026: cosa aspettarsi
Ogni anno, nell’ultima domenica di luglio, l’Altopiano di Lidana si trasforma nel cuore pulsante della Barbagia di Ollolai. A otto chilometri da Gavoi, il Santuario della Madonna d’Itria accoglie la novena più attesa del centro Sardegna: Sa Itria 2026, in programma dal 20 al 29 luglio. Per dieci giorni i gavoesi abbandonano la vita di paese per abitare i muristenes — le piccole casette tradizionali a un piano che circondano il santuario — in un’atmosfera di fede, convivialità e balli tondi tramandati da secoli.
La giornata principale è domenica 26 luglio con Su Palu de Sa Itria, la storica corsa equestre le cui origini risalirebbero al 1388. Quaranta cavalli si sfidano sul prato dell’altopiano per un montepremi di € 22.000, sotto lo sguardo di migliaia di spettatori accorsi da tutta la Sardegna. Il sabato sera, 25 luglio, la serata folk porta a Lidana sei gruppi in abiti tradizionali da altrettanti comuni sardi. La settimana si chiude mercoledì 29 con Sa Ghirada, il suggestivo rientro a cavallo verso Gavoi: giovani cavalieri in camicia bianca e pantaloni di velluto nero percorrono la strada tra due ali di folla, dopo aver compiuto i tradizionali tre giri rituali attorno a Sa Pranedda. Un viaggio nel tempo che si rinnova, intatto, da oltre sei secoli.
Programma Sa Itria 2026
Lunedì 20 – Venerdì 24 luglio — Novena e apertura della festa
La novena prende avvio lunedì 20 luglio con la Giornata dei Comitati e prosegue ogni giorno con S. Messa mattutina (ore 9:00), Santo Rosario (ore 18:30) e Messa serale (ore 19:00). Ciascuna giornata è dedicata a una categoria: Associazioni (21/07), Malati (22/07), Pastori (23/07) e Giovani (24/07). La sera di venerdì 24 luglio la festa civile si apre con i gonfiabili per i bambini a cura dell’ACR, seguiti alle 20:00 dalla premiazione del 2° Concorso in lingua sarda “Poetas de Barbagia” e dall’intervento dell’etnomusicologa Irene Coni, autrice della tesi Sas boches de Gavoi.
Sabato 25 luglio — Serata Folk
Sabato è la Giornata della Famiglia: S. Messa e Novena alle 9:00, poi alle 18:30 la Santa Messa con Processione. La sera, alle 22:00, sull’Altopiano di Lidana si accendono le luci della Serata Folk, con sei gruppi in abiti tradizionali provenienti da altrettanti comuni della Sardegna:
- Gavoi — Gruppo Folk Pro Loco di Gavoi
- Benetutti — Gruppo Folk Benetutti
- Oniferi — Tenores San Gavino di Oniferi
- Ovodda — Cuncordu Jorghi Matteoli de Ovodda
- Samugheo — Gruppo Folk Pro Loco di Samugheo
- Villanova Strisaili — Gruppo Folk San Basilio Magno Villanova Strisaili
Domenica 26 luglio — Su Palu de Sa Itria
È la giornata più attesa. Alle 8:30 S. Messa e Novena a Gavoi, alle 9:30 a Sa Itria e alle 11:00 a Lodine; nel pomeriggio, ore 17:00, ancora Messa e Novena. Alle 18:00 scatta Su Palu de Sa Itria: la storica corsa equestre sul prato dell’altopiano, con un montepremi complessivo di € 22.000. Alle 22:00 serata musicale con il concerto dei Nottambuli.
Lunedì 27 luglio — Giochi e Concerti
Lunedì 27 è la Festa di N.S. d’Itria con S. Messa alle 9:00 e alle 18:00. Nel pomeriggio, ore 19:00, si svolgono le Provas de abilidades a caddu, le gare equestri riservate ai cavalieri di Gavoi. La sera Maria Luisa Congiu porta la sua musica sul palco di Lidana.
Martedì 28 luglio — Palio dei Muristenes
Martedì 28 è la Giornata del Ringraziamento, con S. Messa alle 9:00 e alle 19:00. Nel pomeriggio, alle 19:00, si corre il Palio dei Muristenes, la corsa degli asinelli riservata ai fantini di Gavoi, tra il tifo rumorosissimo dei partecipanti alla novena. La serata si chiude con i balli in piazza.
Mercoledì 29 luglio — Sa Ghirada
L’ultimo giorno della festa inizia con la Santa Messa delle ore 17:00 e la benedizione dei cavalieri. Poi prende vita Sa Ghirada: prima della partenza ciascun cavaliere compie tre giri rituali attorno a Sa Pranedda, poi i novenanti si mettono in marcia verso Gavoi. Decine di giovani in camicia bianca e pantaloni di velluto nero percorrono la strada accolti dalla folla in trepidazione. Un momento di rara intensità che segna la fine ufficiale della novena.
Come Raggiungere Gavoi
Distanze dalle principali città
Cagliari
175 km · 2h 15min
Olbia
130 km · 1h 35min
Alghero
135 km · 2h
Luogo dell’evento
Santuario Madonna d’Itria
Altopiano di Lidana · 8 km da Gavoi · Strada provinciale SP7
🚗 In auto
SS131 Carlo Felice, poi SS131dcn in direzione Nuoro. Prima di arrivare a Nuoro imboccare la SS389var in direzione Gavoi. Dal centro di Gavoi seguire le indicazioni per l’Altopiano di Lidana (SP7, 8 km). Parcheggio libero nei pressi del santuario. Durante la festa navette disponibili dal paese.
🚌 Bus
Linea ARST 505 (Sorgono–Gavoi–Ollolai–Nuoro) con fermata a Gavoi. Nei giorni della festa servizio navetta dal paese al santuario.
🚗 Da Nuoro
SS389var in direzione Gavoi (circa 33 km, 40 min). Dal centro di Gavoi seguire le indicazioni per l’Altopiano di Lidana (SP7, 8 km).
✈️ Aeroporto più vicino
Aeroporto di Olbia Costa Smeralda (130 km) o Cagliari-Elmas (175 km).
Cerca un alloggio vicino al santuario di Lidana per i giorni della festa.
Domande Frequenti su Sa Itria Gavoi 2026
Quando si svolge Sa Itria a Gavoi nel 2026?
Sa Itria 2026 si svolge dal 20 al 29 luglio presso il Santuario della Madonna d’Itria sull’Altopiano di Lidana, a otto chilometri da Gavoi. La giornata principale è domenica 26 luglio, con Su Palu de Sa Itria, la storica corsa equestre con montepremi di 22.000 euro.
Cos’è Su Palu de Sa Itria?
Su Palu de Sa Itria è la storica corsa equestre che si svolge ogni anno domenica 26 luglio alle ore 18:00 sull’Altopiano di Lidana. Le sue origini risalirebbero al 1388, quando il sindaco di Gavoi Bernardus Lepore ottenne da Eleonora d’Arborea il patronato per una corsa di cavalli. Nel 2026 il montepremi è di € 22.000.
Cos’è Sa Ghirada?
Sa Ghirada è il rientro a cavallo dei novenanti dal Santuario di Lidana verso Gavoi, che si tiene il 29 luglio alle ore 17:00. Prima della partenza ogni cavaliere compie tre giri rituali attorno a Sa Pranedda, un rito scaramantico di origine antichissima. I cavalieri sfilano in camicia bianca e pantaloni di velluto nero tra due ali di folla festante.
Come si raggiunge il Santuario di Lidana?
Il Santuario della Madonna d’Itria si trova sull’Altopiano di Lidana, a 8 km dal centro di Gavoi lungo la SP7. In auto dalla SS131 Carlo Felice si procede verso Nuoro, poi si imbocca la SS389var in direzione Gavoi. Durante la festa sono disponibili navette dal paese al santuario. Il parcheggio è libero nei pressi del santuario.
Sa Itria: Storia e Tradizioni
La Madonna d’Itria — da Ogiditria, “via della luce, guida della strada” — è da sempre considerata la protettrice dei pastori sardi. In origine la festa cadeva tra il 19 e il 21 giugno, in coincidenza con il solstizio d’estate, e fu spostata all’ultima domenica di luglio per permettere ai pastori, impegnati nella mungitura, di partecipare. La coincidenza con il solstizio lascia intuire origini precristiane molto più antiche, poi assorbite dalla tradizione mariana.
La chiesa attuale, costruita nel 1903, conserva testimonianze di una cappella precedente: una campana datata 1543, una statua lignea e parte delle mura perimetrali. Attorno al santuario emergono nuraghi, domus de janas e resti di antichi villaggi nuragici, segni di una sacralità che precede di millenni il cristianesimo. L’elemento più straordinario è Sa Perda de Sa Itria: un menhir granitico di circa quattro metri che svetta nel giardino a pochi metri dalla chiesa, simbolo del culto megalitico preistorico che precedè il cristianesimo su questo altopiano e che il sincretismo religioso sardo non ha mai cancellato.
Su Palu deve le sue origini leggendarie al 1388, quando il sindaco di Gavoi Bernardus Lepore, dopo aver mediato il trattato di pace tra Eleonora d’Arborea e Giovanni I d’Aragona, ottenne dalla Giudicessa il patronato per l’istituzione di una corsa di cavalli. Un privilegio che si trasformò in tradizione, tramandata ininterrotta per oltre sei secoli. Oggi i muristenes che circondano il santuario — le casette tradizionali a un piano, alcune di proprietà familiare da generazioni — sono il segno più visibile di questo legame: Gavoi non “va” alla festa, la abita.