Santa Chiara San Gavino Monreale 2026: cosa aspettarsi
Da lunedì 10 a giovedì 13 agosto 2026 San Gavino Monreale, la cittadina nel cuore del Campidano nota in tutta l’isola per lo zafferano, celebra la Festa di Santa Chiara Vergine, patrona del paese. Quattro giornate che, secondo lo slogan scelto per questa edizione, uniscono “tradizione, fede e musica nel cuore della nostra città”: da una parte le confessioni, le messe e la solenne processione del 12 agosto, dall’altra un cartellone di spettacoli serali che richiama pubblico da tutto il Medio Campidano.
Il momento più atteso del programma civile è il concerto dei Tazenda, mercoledì 12 agosto, che chiude la giornata centrale dei festeggiamenti con un viaggio tra lingua sarda, sonorità mediterranee, pop e rock. Nei giorni precedenti salgono sul palco due cori cittadini, la band Slings e i Ratti Matti, il cui concerto è reso accessibile alle persone con impianti cocleari e protesi acustiche grazie al progetto “Feeling Sounds 2.0”. Non mancano i DJ set per i più giovani e uno spettacolo pensato per le famiglie.
La festa si chiude giovedì 13 agosto con la Festa dell’Emigrato, curata dalla Pro Loco: una serata dedicata ai sangavinesi che vivono lontano dall’isola e che tornano in paese proprio per questa ricorrenza, con musica e balli sardi e la tradizionale cena comunitaria. L’edizione 2026, organizzata dal comitato dei nati nel 1976 insieme alla parrocchia, al Comune e alla Pro Loco, conferma il ruolo della patrona come punto d’incontro tra generazioni diverse.
Programma Santa Chiara San Gavino Monreale 2026
La Festa di Santa Chiara 2026 a San Gavino Monreale dura quattro giorni, dal 10 al 13 agosto, e alterna ogni sera musica dal vivo e spettacoli alle celebrazioni religiose in onore della patrona, che culminano nella processione del 12 agosto. Di seguito il programma civile e, a seguire, quello religioso.
Lunedì 10 agosto: cori, DJ set e Slings
La prima serata si apre alle ore 20:30 con “Due cori in concerto”, protagonisti il Coro Polifonico Città di San Gavino Monreale e il Together Gospel Choir San Gavino. Alle 22:00 spazio al DJ set e alle 23:00 al concerto degli Slings, seguito da un DJ set di chiusura.
Martedì 11 agosto: Gasparato Show e Ratti Matti
Alle ore 20:30 il Gasparato Show intrattiene le famiglie, con il truccabimbi per i più piccoli. Alle 22:00 è la volta dei Ratti Matti in concerto: l’esibizione sarà accessibile attraverso sottotitoli in tempo reale e tecnologie assistive dedicate alle persone con impianti cocleari e protesi acustiche, grazie al progetto “Feeling Sounds 2.0” dell’associazione onA.I.R., con il contributo del Pio Istituto dei Sordi di Milano.
Mercoledì 12 agosto: Tazenda in concerto
Alle ore 22:30, dopo la processione, la grande musica dei Tazenda chiude la giornata centrale dei festeggiamenti, con un viaggio tra lingua sarda, sonorità mediterranee, pop, rock e alcuni dei brani più amati della loro carriera.
Giovedì 13 agosto: Festa dell’Emigrato
L’ultima giornata è dedicata alla Festa dell’Emigrato, a cura della Pro Loco. Alle ore 19:30 musica e balli sardi con il gruppo Sonos in Cumpanzia; a seguire la Cena dell’Emigrato, occasione di ritrovo per i sangavinesi rientrati in paese per la festa.
Il programma religioso
Le celebrazioni si svolgono nella chiesa parrocchiale di Santa Chiara e accompagnano la comunità per tutti e quattro i giorni della festa.
Lunedì 10 e martedì 11 agosto
In entrambe le mattine, dalle 9:30 alle 11:00, i sacerdoti sono a disposizione per le confessioni. Lunedì alle 18:00 si celebra la santa messa; martedì alle 17:30 i vespri precedono la messa delle 18:00.
Mercoledì 12 agosto
La giornata della patrona si apre con la messa delle 9:00. Alle 18:00 la santa messa solenne è presieduta dal Vescovo e alle 19:00 parte la solenne processione in onore di Santa Chiara Vergine, con il simulacro della santa accompagnato dai fedeli per le vie del paese.
Giovedì 13 agosto
Alle 18:00 la santa messa con la partecipazione degli emigrati chiude il programma religioso, in sintonia con la festa dedicata ai sangavinesi che vivono lontano.
Come Raggiungere la Festa di Santa Chiara a San Gavino Monreale
Distanze dalle principali città
Cagliari
~55 km · ~50min
Olbia
~215 km · ~2h50min
Alghero
~160 km · ~2h30min
Luogo dell’evento
Chiesa di Santa Chiara e centro storico — Festa di Santa Chiara 2026
San Gavino Monreale (VS) · Via Roma
🚗 In auto
Da Cagliari si percorre la SS131 Carlo Felice in direzione Sassari fino allo svincolo di Sanluri, poi la SS197 per San Gavino Monreale (circa 50 minuti). Da Sassari, Alghero e Olbia si scende lungo la SS131 fino a Sanluri e si prosegue sulla SS197. Durante le serate dei concerti alcune vie del centro possono essere chiuse al traffico: meglio parcheggiare nelle zone esterne e proseguire a piedi.
🚆 Treno e bus
San Gavino Monreale ha una stazione ferroviaria sulla linea Cagliari–Oristano, con treni regionali Trenitalia da Cagliari in meno di un’ora. Il paese è collegato anche dalle linee extraurbane ARST: verificare gli orari prima della partenza, soprattutto per il rientro serale.
✈️ Aeroporto più vicino
Aeroporto di Cagliari-Elmas (ca. 50 km).
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Domande Frequenti sulla Festa di Santa Chiara a San Gavino Monreale
L’ingresso ai concerti della Festa di Santa Chiara è a pagamento?
No, tutti gli appuntamenti del programma civile, compreso il concerto dei Tazenda del 12 agosto, sono a ingresso libero, così come le celebrazioni religiose nella chiesa di Santa Chiara. Per la Cena dell’Emigrato del 13 agosto conviene informarsi presso la Pro Loco sulle modalità di partecipazione.
Quando si svolge la processione di Santa Chiara?
Mercoledì 12 agosto 2026: alle 18:00 la messa solenne presieduta dal Vescovo e alle 19:00 la processione con il simulacro di Santa Chiara Vergine per le vie del paese. Per seguirla da vicino conviene arrivare in anticipo nei pressi della chiesa di Santa Chiara, in Via Roma.
Ci sono attività per bambini?
Sì, martedì 11 agosto alle 20:30 il Gasparato Show è pensato per le famiglie e prevede anche il truccabimbi per i più piccoli, prima del concerto serale dei Ratti Matti.
Come arrivare a San Gavino Monreale senza auto?
San Gavino Monreale ha una stazione sulla linea ferroviaria Cagliari-Oristano, con treni regionali frequenti da Cagliari in meno di un’ora; il paese è servito anche dagli autobus ARST. Per il rientro dopo i concerti serali è bene controllare in anticipo l’orario delle ultime corse.
Storia e Tradizioni
La devozione a Santa Chiara d’Assisi, la discepola di San Francesco che nel 1212 fondò l’ordine delle Clarisse, accompagna da secoli la comunità di San Gavino Monreale. Il culto è attestato in paese già nel Quattrocento e tra il 1574 e il 1584 le fu dedicata una chiesa che nel 1584 divenne parrocchiale: da allora Santa Chiara è la patrona della cittadina e la sua festa, ogni anno a metà agosto, è l’appuntamento che più di ogni altro richiama i sangavinesi, compresi quelli che vivono lontano.
Il paese, Santu ‘Engiu in sardo, prende invece il nome dall’antica chiesetta di San Gavino Martire, il soldato romano venerato come uno dei martiri turritani. Nel medioevo l’abitato nacque dalla fusione di tre piccoli borghi e fu capoluogo della curatoria di Bonorzuli nel Giudicato di Arborea; distrutto quasi completamente durante la guerra sardo-catalana, passò poi agli Aragonesi e fu incorporato nel marchesato di Quirra. Dal 1864 porta il nome di San Gavino Monreale, in ricordo del vicino castello di Monreale presso Sardara.
Nel Novecento la vicina fonderia di piombo e zinco, alimentata dalle miniere di Montevecchio tra Guspini e Arbus, ha segnato l’economia e l’emigrazione della cittadina: per questo la Festa dell’Emigrato, nata all’interno dei festeggiamenti per la patrona, ha un valore particolare per la comunità. Oggi San Gavino è conosciuta soprattutto per lo zafferano, celebrato ogni novembre con una sagra, e per il carnevale con i carri allegorici in cartapesta. Il museo etnografico Casa Dona Maxima conserva usi e abbigliamento tradizionale del paese.