Cenni storici e radici della tradizione
Ales, Àbas in sardo, è un comune della Marmilla, in provincia di Oristano. Il nome ha etimologia incerta e di probabile origine preromana o latina: tra le ipotesi principali, deriverebbe dal greco alex o àleco (cicerchia), indicando un luogo ricco di questa leguminosa, oppure dal latino ala (accusativo plurale alas), in riferimento alle alture del territorio o alla presenza di truppe ausiliarie romane. Il paese sorge su un’altura ai margini del tavolato basaltico della Giara, circondato da un paesaggio agricolo tipico della Marmilla. Ales è nota per essere la città natale di Antonio Gramsci, cofondatore del Partito Comunista Italiano e tra i maggiori intellettuali del Novecento europeo, nato il 22 gennaio 1891. Fu inoltre sede vescovile della diocesi di Ales, di origine medievale, poi riunita con la diocesi di Terralba; la cattedrale di Sant’Isidoro ne è la principale testimonianza monumentale.
Abito femminile
Il copricapo è il muncadori mannu, fazzoletto bianco o marrone in lana, piegato a triangolo e posato sul capo; sotto si porta uno scialle nero o marrone in lana o cotone che incornicia le spalle. La camicia, bianca in cotone o lino, viene indossata nelle giornate di festa. Il pabjsceddas è il corpetto in broccato, più o meno pregiato a seconda dell’occasione, disponibile in vari colori: viola, rosso, lilla o celestino; è sagomato e ornato di decorazioni. Sopra si porta un giacchino sagomato di colore scuro. Un fazzoletto copriseno in cotone stampato protegge il collo. L’unnedda de godratinu è la gonna in cotone pesante a pieghe, nei colori rosso e blu. Il devantali è il grembiule in lino o cotone, declinato in diversi colori e arricchito con sa randa, un pizzo di colore scuro che ne borda il lembo inferiore.
Abito maschile
L’abito tradizionale maschile, su complettu, segue la tipologia comune a gran parte della Sardegna. La berritta è la berretta nera in panno. La camicia è bianca in cotone. Il gilet è nero in panno o orbace con abbottonatura centrale. La giacca è nera in velluto. I cratzonis sono i calzoni bianchi in panno o lino. Sopra si indossa il cratzoni de arroda, il tipico gonnellino nero in orbace a pieghe che caratterizza l’abito maschile della Marmilla. Le ghette, nere in orbace, proteggono la gamba fino al ginocchio.
Tessuti principali
Lana, Cotone, Lino, Broccato, Velluto, Orbace
Occasione
Feste patronali; cerimonie religiose; sfilate folcloristiche
Eventi ad Ales
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5 – 9 settembre
Santa Maria Vai →