Cenni storici e radici della tradizione
Sindia è un comune della Planargia, in provincia di Nuoro, situato a 509 metri di altitudine sull’altopiano della Campeda, al confine con le regioni storiche del Marghine e del Montiferru. Il nome, di origine preromana e incerta, è attestato con sicurezza già dal XII secolo nel Condaghe di San Nicola di Trullas: secondo gli studi storici locali deriverebbe da una radice che indica un dirupo o un luogo scosceso, per la conformazione del territorio vicino al salto di Banzu; una leggenda popolare più recente suggerisce invece il latino sine die («senza giorno»), legato ai boschi fitti e antichi della zona. Il territorio ospita oltre quaranta nuraghi risalenti all’epoca nuragica, mentre l’abitato medievale si sviluppò attorno alla chiesa di San Pietro, fatta edificare dai monaci cistercensi intorno al 1150.
Abito femminile
Il vestiario femminile di Sindia è di grande eleganza cromatica, dominato dalle tonalità calde del bordeaux e del viola. Le donne indossano una gonna liscia in velluto bordeaux, spesso ornata da una balza floreale, accompagnata da un corsetto dello stesso colore, stretto in vita e ricamato a mano.
Sotto il corpetto si intravede la camicia bianca in cotone, finemente decorata sui polsini e sul petto. Il grembiule, di un viola intenso, richiama i toni del fazzoletto nero o viola che copre la testa: un gioco di sovrapposizioni che unisce pudore e fierezza.
Abito maschile
L’abito maschile esprime sobrietà e forza attraverso il contrasto tra il bianco del cotone e il nero dell’orbace. Gli uomini indossano una camicia bianca chiusa da piccoli bottoni in filigrana, coperta da una casacca in velluto nero con pettorina bordeaux. Il gilet in pelle marrone e la cintura dello stesso materiale aggiungono un tocco di rusticità, mentre i pantaloni bianchi si infilano nelle ghette di orbace. Il copricapo è su bonette, il classico berretto nero che incornicia il volto con austerità.
Tessuti principali
Velluto, Cotone, Orbace
Occasione
Feste religiose, sfilate folcloristiche
Eventi a Sindia
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30 agosto – 9 settembre
Nostra Signora di Corte Vai →