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Abito Tradizionale di Siurgus Donigala

Città metropolitana di Cagliari — Trexenta

Cenni storici e radici della tradizione

Siurgus Donigala, Seuùgus Donigàla in sardo, è un comune della Trexenta, nella città metropolitana di Cagliari. Il territorio è abitato sin dall’epoca nuragica; nel Medioevo appartenne al Giudicato di Cagliari. I centri di Siurgus e Donigala, un tempo comuni autonomi, furono unificati in un unico municipio nel 1927.

Abito femminile

L’abito femminile festivo di Siurgus Donigala si distingue per lo sciallu, scialle nero quadrato in lana, ricamato a mano a motivi floreali policromi e arricchito da frange applicate ai bordi; si indossa piegato a triangolo con i lembi liberi. La camisa, la camicia, è bianca in cotone con pizzo realizzato all’uncinetto applicato su scollo e polsini; pieghettata sul davanti, è arricchita da roselline all’uncinetto ed è lunga al ginocchio. Il cossu, il corpetto, è viola in broccatello a fiorami policromi, chiuso sul davanti con gancetti. La gunnedda, la gonna, è nera in raso operato a fiorami viola, interamente pieghettata ad eccezione del pannello frontale coperto dal grembiule. Il pannu ’e ananti, il grembiule, è nero in tibet con ricami a motivo floreale.

Abito maschile

L’abito giornaliero maschile prevede la berritta, berretta nera in panno di forma tubolare con bordi arrotondati, lunga circa sessanta centimetri, bordata con fettuccia in cotone bordeaux; si indossa lasciata ricadere su una spalla. La camisa, la camicia, è bianca in cotone, pieghettata e ricamata su petto e polsini, chiusa al collo con due bottoni d’oro. Il cropettu, il corpetto, è nero in orbace, bordato con fettuccia in cotone bordeaux, con due taschini laterali e abbottonatura centrale. I cratzonis, i calzoni, sono bianchi in cotone, lunghi a metà polpaccio e si indossano infilati nelle ghette. I cratzonis de arrooda, il gonnellino, sono neri in orbace, pieghettati e bordati con fettuccia bordeaux, lunghi a metà coscia; una sottile striscia di tessuto unisce la parte anteriore e posteriore passando sotto il cavallo dei pantaloni. Le cratzas, le ghette, sono nere in orbace con risvolto superiore e bordate con fettuccia bordeaux; coprono il polpaccio, terminano arrotondate nascondendo parte delle scarpe e sono fermate con un laccio sotto il ginocchio.

Colori dominanti

Nero, Viola, Bianco, Bordeaux

Tessuti principali

Lana, Raso, Broccatello, Orbace, Cotone

I Balli Tradizionali di Siurgus Donigala

S’annanza

S’annanza di Siurgus Donigala – anteprima video YouTube

Ballu de ogai (accompagnamento a fisarmonica)

Ballu de ogai di Siurgus Donigala – anteprima video YouTube