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Abito Tradizionale di Sinnai

Provincia di Cagliari — Campidano di Cagliari

Cenni storici e radici della tradizione

Sinnai, Sìnnia in sardo, è un comune del Campidano di Cagliari, in provincia di Cagliari. Il nome ha probabili origini sarde: secondo un’ipotesi deriverebbe dal verbo sinnài (segnare), poiché la zona era un punto di riferimento per la marchiatura del bestiame brado prima di essere portato al mercato di Cagliari; secondo un’altra, dalla radice protosarda sinníga (sparto o carice), piante spontanee tipiche della zona. Situato ai piedi del massiccio dei Sette Fratelli, a circa venti chilometri da Cagliari, Sinnai conserva un ricco patrimonio nuragico e un centro storico di impianto medievale.

Abito femminile

Sinnai è un comune alle porte di Cagliari, nel Campidano meridionale, che ha saputo conservare una tradizione dell'abito tra le più ricche e riconoscibili della Sardegna. L’abito tradizionale di Sinnai è una sintesi straordinaria di eleganza campidanese: colori vivaci, tessuti pregiati, ricami elaborati e una profusione di gioielli d’oro che ne fanno uno degli esempi più spettacolari del patrimonio folkloristico dell’isola.

L’elemento più caratteristico è sa gunnedda, la gonna in velluto rosso con fitte pieghe sia sul fronte che sul retro, che dona alla figura un volume solenne e una preziosità cromatica immediata. Sopra la gonna si indossa s’imboddiu, il grembiule di broccato o seta con ricami elaborati e pizzi finissimi: è lui a portare i motivi ornamentali più sofisticati e a qualificare la ricchezza dell’insieme.

Sa vellada, la giacca o corpetto attillato in velluto — spesso a mezze maniche — stringe la vita con precisione sartoriale e completa con autorevolezza i tre elementi fondamentali dell’abito. La camicia, sa camisa, è in tela bianca finemente lavorata, con dettagli ricamati che emergono dai bordi della vellada.

L'abito tradizionale di Sinnai è inseparabile dai suoi gioielli, is prendas, considerati parte integrante dell’abito e non semplici accessori. Tra le collane spiccano su giunchìlliu, sa cannacca de oru e, soprattutto, su lasu, ritenuto il gioiello più prezioso dell’insieme. Le scarpe, in velluto o broccato abbinato al grembiule, completano una figura che esprime appieno la raffinatezza della tradizione campidanese.

Tessuti principali

Velluto, Broccato, Seta

Occasione

Feste religiose, sfilate folcloristiche

Eventi a Sinnai

  • 24–28 settembre
    Santi Cosma e Damiano Vai →

I Balli Tradizionali di Sinnai

Ballu Tundu

Il ballu tundu, il “ballo tondo”, è la danza in cerchio più rappresentativa della Sardegna: uomini e donne si tengono per mano o sottobraccio e si muovono all’unisono, con passi che seguono il ritmo dell’organetto, delle launeddas o del canto. A Sinnai, nel Campidano di Cagliari, è il ballo che unisce la comunità nelle feste e nelle serate in piazza.

Ballu Tundu di Sinnai – anteprima video YouTube

Ballu Brincu

Il ballu brincu, il “ballo saltato”, prende il nome dai salti (brincus) che ne caratterizzano i passi. È un ballo energico e festoso, eseguito in cerchio con i danzatori che si tengono per mano e alternano passi rapidi a piccoli balzi a tempo di musica; a Sinnai è tra i momenti più spettacolari delle esibizioni dei gruppi folk.

Ballu Brincu di Sinnai – anteprima video YouTube

Ballu de is mucadoris

Il nome significa “ballo dei fazzoletti”: i mucadoris sono i fazzoletti che entrano nella coreografia e accompagnano i movimenti dei danzatori, rendendo il ballo particolarmente scenografico. Appartiene al repertorio campidanese ed è eseguito con passi fitti e leggeri; a Sinnai è uno dei balli più attesi quando i gruppi folk si esibiscono con gli abiti tradizionali.

Ballu de is mucadoris di Sinnai – anteprima video YouTube