Cenni storici e radici della tradizione
Uras è un comune del Campidano di Oristano, in provincia di Oristano, situato a 23 metri sul livello del mare ai piedi del Monte Arci. Il nome potrebbe derivare dalla radice pre-latina o fenicia ur, che indica “acqua” o “focolare”, oppure dal verbo latino uro, in riferimento a un antico incendio che distrusse l’abitato. Il suo territorio conserva importanti testimonianze preistoriche dal Neolitico all’età nuragica, e il comune fu parte del Giudicato di Arborea prima di passare sotto il controllo aragonese nel 1478.
Abito da sposa
L’abito da sposa presenta due fazzoletti sovrapposti: uno in cotone rosso, indossato come base, e uno in mussola beige portato al di sopra. La camicia è in cotone bianco. Il corpetto è in broccato blu a fiorami dorati e lilla. La gonna è in cotone rosso. Completa l’abito il grembiule in seta viola a fiorami dorati.
Abito festivo maschile
L’abito festivo maschile si compone di sa berritta, il copricapo tubolare in orbace nero di circa 30 cm, che ricade sulla spalla; sa camisa, la camicia bianca in cotone, con ricami sul petto, al collo e ai polsini, due bottoni in argento e is pirisceddas, nappine colorate; su cropettu, il corpetto nero in orbace a doppio petto; e su gabbanu, il cappotto nero in orbace con cappuccio, catena al collo e cilindri di legno al centro.
Completano l’abito is cratzonis, i calzoni bianchi in cotone, lunghi fino a metà polpaccio e indossati nelle ghette; is cratzonis de arroba, il gonnellino in orbace nero, pieghettato, bordato di velluto nero e con una striscia sotto il cavallo; e is cratzas, le ghette in orbace nero con risvolto in velluto nero e bordo in cotone verde, che si chiudono sotto il ginocchio.
Tessuti principali
Orbace, Cotone, Broccato, Seta, Velluto
Occasione
Feste religiose, matrimoni, sfilate folcloristiche
Eventi a Uras
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5 settembre
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