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Abito Tradizionale di Urzulei

Provincia di Nuoro — Ogliastra

Cenni storici e radici della tradizione

Urzulei, Orthullè in sardo, è un comune dell’Ogliastra, in provincia di Nuoro, arroccato sulle pareti calcaree del Supramonte e affacciato sulla Gola del Gorropu, uno dei canyon più profondi d’Europa. Il paese, di tradizione prevalentemente agropastorale, conserva un territorio di straordinario pregio naturalistico, dominato dalle forre calcaree, dai boschi di leccio e dalle quote dell’altopiano. Il nome risale con ogni probabilità a un antico fitonimo protosardo o sardo, legato alla salsapariglia o ad altre piante rampicanti tipiche della macchia mediterranea che caratterizzavano il paesaggio circostante.

Abito femminile

Il copricapo è su pannucciu, un fazzoletto quadrato in tibet di colore scuro (prugna, caffè o nero), ripiegato a triangolo e posato su una particolare acconciatura a trecce arrotolate; il bordo esterno è ornato da ampie frange in seta lavorate a mano.

Su cippone è un bolerino in panno rosso con maniche a sbuffo (manipuli) vistosi; la parte posteriore della manica, dal gomito al polso, è in broccato di seta a sfondo crema con motivi floreali colorati. Le cuciture sono realizzate a mano con filo giallo e verde. Il bolerino rimane aperto sul davanti. Su cosso, il corsetto in velluto, è visibile sul petto con decorazioni a fiori; è tenuto chiuso da ganci d’argento e una catenella.

La camicia (sa camisa) è in cotone fine con maniche vaporose; colletto e polsini sono lavorati con l’ago in motivi traforati. La gonna (sa tuniha) è in orbace nero a pieghe (as prinnihasa), con una balza inferiore in broccato ricamato a motivi floreali colorati. Il grembiule (s’antalena) è in raso nero bordato di pizzo e ricamato in seta nella parte bassa.

Abito maschile

Sa berritta è il copricapo cilindrico in lana nera, ripiegato in modo che una parte sporga sul davanti e il resto ricada verso la nuca. Su cippone maschile è in panno rosso con doppio petto aperto; le maniche sono aperte nella parte anteriore e rifinite in velluto. La camicia (sa camisa) è in tela bianca plissettata con colletto alla coreana e bottoni d’oro.

Sa raha, gonnellino in orbace nero, si indossa sopra sa raha bianca, una gonna voluminosa in lino o cotone bianco con piccole pieghe. La cintura in pelle (sa hintorgia) è finemente lavorata e ricamata.

Tessuti principali

Orbace, Panno, Velluto, Broccato, Cotone

Occasione

Feste religiose e patronali

Eventi a Urzulei

  • 15–29 agosto
    Santu Giorghi Vai →
  • 14–15 novembre
    Urzulei tra montagne e tradizioni Vai →

I Balli Tradizionali di Urzulei

Ballu tundu

Il ballu tundu, il “ballo tondo”, è la danza in cerchio più rappresentativa della Sardegna: uomini e donne si tengono per mano o sottobraccio e si muovono all’unisono, con passi che seguono il ritmo dell’organetto, delle launeddas o del canto. A Urzulei, in Ogliastra, è il ballo che unisce la comunità nelle feste e nelle serate in piazza.

Ballu tundu di Urzulei – anteprima video YouTube

Ballu de Ischina

Il ballu de ischina, il “ballo di schiena”, è una danza della tradizione di Urzulei in cui i ballerini, disposti in cerchio, si muovono seguendo gli accenti della musica con un caratteristico movimento del busto. Tramandato di generazione in generazione, è riproposto nelle feste del paese dai gruppi folk con gli abiti dell’Ogliastra.

Ballu de Ischina di Urzulei – anteprima video YouTube