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Santa Sofia Tertenia 2026

Tertenia — Festeggiamenti in onore di Santa Sofia, 28–30 Agosto 2026

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Santa Sofia Tertenia 2026: cosa aspettarsi

Dal 28 al 30 agosto 2026 Tertenia rende omaggio a Santa Sofia: processioni accompagnate dalle launeddas verso la chiesa campestre di epoca bizantina, il corteo con gruppi folk e cavalieri, fuochi d’artificio e tre serate di musica in piazza. Una festa di fine estate che riunisce l’Ogliastra.

Programma Santa Sofia 2026

I festeggiamenti in onore di Santa Sofia sono organizzati dal Comitato Feste Tertenia delle leve 1986 e 2003 in collaborazione con la parrocchia della Beata Vergine Assunta. Dopo le due messe di preparazione di agosto, la festa vera e propria occupa tre giorni, dal venerdì alla domenica: un pellegrinaggio della statua della Santa dal paese alla sua chiesetta di campagna e ritorno, con il suono delle launeddas a scandire il cammino, e ogni sera uno spettacolo diverso per grandi e piccoli, fino alla processione solenne con i gruppi in abito tradizionale e ai fuochi d’artificio della domenica.

Il programma civile: giochi, musica e spettacoli

Venerdì 28 agosto

La prima serata di festa si apre alle 19:30 con giochi e animazione per bambini, che accolgono le famiglie al rientro dalla processione. Alle 22:30 il palco passa alla comicità con la serata di cabaret de La Corrida, dove a esibirsi sono gli stessi dilettanti allo sbaraglio.

Sabato 29 agosto

Alle 22:00 la piazza si riempie per la serata musicale con il format Nostalgia ’90, un tuffo nelle hit che hanno segnato gli anni Novanta; a seguire, la musica continua fino a tarda notte con il DJ set di Asia Nardi.

Domenica 30 agosto

L’ultima sera, alle 21:30, il cielo di Tertenia si accende con lo spettacolo pirotecnico. Subito dopo, alle 22:00, la chiusura della festa è affidata allo spettacolo musicale della band Sogno.

Il programma religioso: messe e processioni

Mercoledì 19 e mercoledì 26 agosto

La preparazione alla festa comincia con due appuntamenti settimanali: entrambi i mercoledì, alle 18:00, si celebra la Santa Messa nella chiesa campestre di Santa Sofia.

Venerdì 28 agosto

Alle 18:00 la Santa Messa è presieduta da don Michele Azzolino e predicata da don Filippo Piccininni. Al termine la statua della Santa lascia il paese in processione verso la chiesa campestre di Santa Sofia, accompagnata dalle launeddas di Andrea Contu e Nicolò Piroddi.

Sabato 29 agosto

Alle 18:00 si torna alla chiesa campestre per la Santa Messa presieduta da don Renato De Souza; segue la processione di rientro verso la parrocchia, ancora una volta al suono delle launeddas di Andrea Contu e Nicolò Piroddi.

Domenica 30 agosto

La giornata della festa si apre alle 7:30 con la Santa Messa in parrocchia. Alle 18:00 la Santa Messa solenne, presieduta da don Joilson Macêdo, precede la grande processione per le vie del paese: accanto alla statua di Santa Sofia sfilano le launeddas di Andrea Contu e Nicolò Piroddi, i cavalieri e i gruppi in abito tradizionale.

Il comitato ringrazia tutta la popolazione, gli sponsor e tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita della festa.

Come Raggiungere la festa di Santa Sofia a Tertenia

Distanze dalle principali città

Cagliari

94 km · 1h 30min

Olbia

196 km · 2h 50min

Alghero

220 km · 3h 25min

Luogo dell’evento

Chiesa parrocchiale della Beata Vergine Assunta — chiesa campestre di Santa Sofia

08047 Tertenia (NU) · Località Bidda ’e Susu


🚗 In auto

Da Cagliari si percorre la SS554 e poi la nuova SS125 Orientale Sarda in direzione Tortolì, attraversando il Sarrabus all’altezza di Muravera e Villaputzu fino allo svincolo di Tertenia. Da Olbia e da Nuoro si scende lungo la SS125 e la SS389 fino a Tortolì, proseguendo verso sud sulla SS125; da Sassari conviene raggiungere Nuoro con la SS131 DCN e seguire lo stesso itinerario.

🚌 Bus

Tertenia è collegata dalle linee ARST con Cagliari, Tortolì e Lanusei. Le corse serali sono poche: verificare gli orari sul sito ARST durante i giorni della festa.

✈️ Aeroporto più vicino

Aeroporto di Cagliari-Elmas (ca. 100 km).

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Domande Frequenti su Santa Sofia a Tertenia

L’ingresso alla festa di Santa Sofia è a pagamento?

No, tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero: le messe, le processioni, la serata de La Corrida, il concerto di Nostalgia ’90 con il DJ set, lo spettacolo pirotecnico e la musica della band Sogno. La festa è organizzata dal Comitato delle leve 1986 e 2003 con la parrocchia, grazie al sostegno della popolazione e degli sponsor.

Quando sfilano i gruppi folk e i cavalieri?

Il momento con i gruppi in abito tradizionale è domenica 30 agosto: dopo la messa solenne delle 18:00 in parrocchia, la processione percorre le vie del paese con le launeddas di Andrea Contu e Nicolò Piroddi, il Gruppo Folk e Minifolk Santa Sofia, l’associazione Ne Pintadora, i Cavalieri dell’Assunta e il Gruppo Folk Sant’Elena Imperatrice di Gairo.

Ci sono attività per bambini?

Sì, venerdì 28 agosto alle 19:30, al rientro dalla processione, sono in programma giochi e animazione dedicati ai più piccoli. Anche le serate musicali e i fuochi d’artificio della domenica sono adatti a tutta la famiglia.

Dove dormire e mangiare a Tertenia durante la festa?

Il paese offre bar, pizzerie e ristoranti nel centro e lungo la strada per il mare, mentre gran parte delle strutture ricettive si trova a Marina di Tertenia, la località balneare a pochi chilometri dall’abitato, ideale per unire la festa a qualche giorno di mare. A fine agosto la richiesta è alta: conviene prenotare con anticipo.

Storia e Tradizioni

Tertenia sorge nell’Ogliastra meridionale, su un territorio di colline che scende verso il mare tra il Salto di Quirra e la costa orientale. È una terra abitata da millenni: grotte e domus de janas del Neolitico, quasi ottanta nuraghi – tra cui il nuraghe Aleri – una trentina di tombe di giganti, villaggi e un pozzo sacro raccontano una presenza umana fittissima già nell’Età del Bronzo. Nel Medioevo il paese faceva parte della curatoria del Sarrabus, nel Giudicato di Cagliari; passò poi ai Pisani, agli Aragonesi e infine alla contea e marchesato di Quirra, fino al riscatto dal feudo nel 1839. La tradizione locale racconta che il villaggio sorgesse in origine vicino al mare e che si sia spostato verso l’interno per difendersi dalle incursioni saracene.

La chiesa campestre di Santa Sofia, nella località di Bidda ’e Susu, è considerata di origine bizantina ed è uno dei luoghi di culto più cari alla comunità. La dedicazione richiama il culto della Santa Sapienza diffuso in Sardegna in età bizantina, mentre la devozione popolare venera la Santa raffigurata nella statua incoronata che ogni anno lascia il paese per raggiungere la sua chiesetta. Il cuore della festa è proprio questo viaggio: l’andata in processione verso la campagna, la notte trascorsa dalla Santa nella sua chiesa, il rientro in parrocchia il giorno dopo, sempre accompagnati dal suono antico delle launeddas.

Come in molti paesi dell’Ogliastra, a organizzare i festeggiamenti è il comitato delle leve: i giovani nati in un determinato anno – quest’anno le classi 1986 e 2003 – si fanno carico per un’estate di raccogliere fondi, curare il programma e tenere viva la tradizione, in un passaggio di testimone tra generazioni. La processione della domenica, con il gruppo folk locale, i cavalieri e gli ospiti di Gairo, è l’occasione per vedere sfilare il prezioso abito festivo di Tertenia, con la gonna e la giacca in raso viola e l’ampia mantella in pizzo nero che lo rendono uno dei più riconoscibili della regione.