Home  /  Maschere  /  Mamutzones de Samugheo

Mamutzones de Samugheo

Samugheo — Mandrolisai

Mamutzones, S’Urtzu e Su Omadore

Il carnevale di Samugheo si articola in tre figure distinte che formano un sistema rituale unitario.

I Mamutzones

Portano casacche di pelli caprine bianche e nere su vestiti di fustagno nero, con il torso appesantito da numerosi campanacci in ottone e bronzo — il cui numero rispecchiava anticamente il patrimonio ovino del portatore. In testa indossano il casiddu, un casco di sughero rivestito di pelle di capra dal quale si innalzano imponenti corna. Un tempo portavano un bastone rivestito di edera e pervinca, oggi conservato soltanto dal capogruppo e da qualche altro.

S’Urtzu

Figura che evoca il dio Dioniso nella sua forma caprina, veste anch’esso pelli di capra ma porta sul petto un solo campanaccio, grande e grave. In luogo del casiddu indossa un’intera testa di capra.

Su Omadore

Domatore e istigatore di S’Urtzu: lo guida con una corda, ha il volto annerito e indossa un lungo abito nero con cappuccio.

Tipo

Trio di maschere rituali

Materiali

Pelli di capra, fustagno, sughero, campanacci

Provenienza

Samugheo (OR)

Colori dominanti

Bianco, Nero, Bruno

I Mamutzones de Samugheo in sfilata

Mamutzones, S’Urtzu e Su Omadore in sfilata

Il trio rituale del carnevale di Samugheo in sfilata: pelli caprine, campanacci e testa di capra tra la folla.

I Mamutzones de Samugheo in sfilata – anteprima video YouTube