Sa Maschera a Gattu di Sarule
Sa Maschera a Gattu e Su Maimone sono le maschere tradizionali del carnevale di Sarule, paese della Barbagia di Ollolai in provincia di Nuoro. La Maschera a Gattu, documentata in paese fin dal 1850 e citata da Grazia Deledda nel romanzo Elias Portolu, è la figura cardine della festa; Su Maimone è il fantoccio di buon augurio destinato a morire alla fine del carnevale. Ogni anno la vestizione della maschera si può vedere anche durante Autunno in Barbagia a Sarule, con la sfilata per le vie del centro storico.
Sa Maschera a Gattu
Deve il nome al suo modo di atteggiarsi e di muoversi. Indossa duos oddes, le due gonne dell’abito tradizionale sardo portate al rovescio per celare i ricami e garantire l’anonimato del portatore; in una variante si usa una sola gonna rovesciata e fermata al collo, sopra i calzoni e le ghette tradizionali. Sulla testa una copertina bianca evoca la nascita; un velo nero cala davanti al volto come emblema della morte; una fascia rossa stretta intorno al capo rappresenta il matrimonio e il ciclo della vita adulta.
Tre colori per il tempo umano
Bianco, nero e rosso compongono insieme un alfabeto visivo antico, che trasforma ogni portatore in un simbolo vivente dell’esistenza. Come molte maschere della Barbagia, anche quella di Sarule perpetua gli antichi riti agrari del Mediterraneo legati al ciclo di morte e rinascita della natura.
Su Maimone
Su Maimone è il fantoccio del carnevale, simbolo di buon augurio. Anticamente veniva esposto nei campi per augurare un buon anno a contadini e pastori, oppure trainato su un carro a buoi per le vie del paese accompagnato da una filastrocca che comincia con “Lori, lori lu moimus, su maimone…”. La maschera che lo rappresenta aveva il volto coperto da pane de morisca, pale di fico d’India essiccate, e indossava l’abito tradizionale sardo.
Il rito e il calendario
La Maschera a Gattu e Su Maimone animano il carnevale di Sarule, che si chiude con la morte del fantoccio, destinato a portare fortuna all’anno nuovo. In autunno la vestizione della maschera è uno dei momenti più attesi delle Cortes Apertas di Autunno in Barbagia a Sarule, mentre ad agosto le maschere di Sarule sfilano con le altre della Barbagia alla Sagra del Redentore di Nuoro. Tra le maschere affini ci sono i Maimones di Olzai, i Mamuthones di Mamoiada e i Mamutzones di Samugheo.
Tipo
Maschera rituale
Materiali
Lana, velo, fascia di lana
Provenienza
Sarule (NU)
Colori dominanti
Nero, Bianco, Rosso