Sagra del Redentore Nuoro 2026: cosa aspettarsi
La Sagra del Redentore è la più grande e più attesa manifestazione folkloristica della Sardegna. Ogni anno, nell’ultima settimana di agosto, Nuoro si trasforma nel cuore pulsante dell’identità isolana: i colori, i suoni e i ricami di decine di gruppi provenienti da ogni angolo dell’isola confluiscono nel centro storico per celebrare insieme la tradizione più profonda della cultura sarda.
Il programma 2026 si svolge dal 22 al 29 agosto con una settimana di eventi che accompagna il cuore folkloristico della festa. Si apre il 22 agosto con la spettacolare sfilata delle 12 maschere tradizionali della Barbagia attraverso il centro di Nuoro, seguita da musica itinerante e dal recital di Piero Marras. Il giorno più atteso è la domenica 23 agosto, con la grande sfilata di circa 53 gruppi folk e oltre 2.000 figuranti in abito tradizionale che percorrono le vie cittadine, seguiti dai cavalieri e amazzoni in alta uniforme, dalla benedizione del Vescovo di Nuoro e dal Festival Regionale del Folclore in Piazza Vittorio Emanuele.
La settimana prosegue con una gara poetica di cantu a chiterra (24 agosto), un concerto di Moses Concas & Band (25 agosto), la gara di poesia improvvisata “A Bolu” con il Tenore Sòtziu Nugoresu (26 agosto) e la proiezione del film “L’amore e la gloria, la giovane Deledda” (28 agosto). La festa si conclude il 29 agosto con il pellegrinaggio all’alba dalla Cattedrale di Santa Maria della Neve fino al Monte Ortobene, dove il Vescovo della Diocesi Mons. Antonio Mura presiede la messa solenne. Tutti gli eventi sono a ingresso gratuito.
Programma Sagra del Redentore Nuoro 2026
Sabato 22 agosto — Sfilata delle Maschere
La festa si apre alle ore 18:00 con i riti de su carrasecàre: le maschere tradizionali della provincia di Nuoro sfilano attraverso il centro storico in un corteo che porta in scena i personaggi più antichi e misteriosi del carnevale sardo. Alle ore 19:00 gli organettisti nuoresi animano in modo itinerante Piazza Vittorio Emanuele, mentre alle 22:00 Piero Marras regala un recital di pianoforte e voce con “Io mi racconto”.
Maschere tradizionali 2026
- Austis — Urtzu e Colonganos
- Fonni — Urthos e Buttudos
- Gavoi — Tumbarinos
- Lodine — Maimone ’e Carrasecare, Ziomo
- Mamoiada — Mamuthones e Issohadores
- Olzai — Maimones, Murronarzos e Intintos
- Orani — Bundhu
- Ottana — Merdules e Boes
- Sarule — Maschera a gattu e Maimone
- Siniscola — Sos Tintinnatos
- Sorgono — Arestes e Urtzu Pretistu
- Teti — Sennoreddu e Iscusorzu
Domenica 23 agosto — La Grande Sfilata
È il giorno più atteso della Sagra. A partire dalle ore 10:00, circa 53 gruppi rappresentativi di tutte le aree geografiche della Sardegna percorrono le vie Tola, piazza San Giovanni, Roma, Dante, via Deffenu, Ciusa Romagna, Lamarmora e corso Garibaldi portando in scena oltre 2.000 figuranti in abito tradizionale. Alle ore 12:00 sfilano i cavalieri e le amazzoni della Sardegna in alta uniforme, che con i loro cavalli aggiungono eleganza e forza al corteo. Alle 13:00 il Vescovo della Diocesi di Nuoro S. E. Mons. Antonio Mura impartisce la benedizione solenne presso la Cattedrale Santa Maria della Neve. Nel pomeriggio, dalle ore 18:00, si apre il Festival Regionale del Folclore in Piazza Vittorio Emanuele: oltre ai gruppi nuoresi in un ballo d’insieme, si esibiscono i tenori e i gruppi di ballo elencati di seguito.
Elenco gruppi Sagra del Redentore Nuoro 2026
Elenco ufficiale dei gruppi folk che sfileranno domenica 23 agosto:
- Aritzo — Texile
- Barisardo — Nostra Signora di Monserrato
- Benetutti
- Bitti — Sas Prennas
- Bolotana — Su ’e Ortachis
- Bono — San Michele Arcangelo
- Burgos
- Cabras — A Sa Crabarissa
- Cagliari — Quartiere Villanova
- Cossoine — Santa Chiara
- Desulo — Padentes
- Dolianova — Is Arxolas
- Dorgali — Tiscali
- Gavoi — Pro Loco
- Gesturi — Nostra Signora d’Itria
- Ghilarza — Su Carruzu
- Iglesias — Città di Iglesias
- Ittiri — Canneddu
- Lula
- Mamoiada — Santu Cosomo e Santu Damianu
- Maracalagonis — Nostra Sennor ’e Itri
- Nuxis — Sant’Elia
- Olbia — Olbiese
- Oliena — Battor Moros
- Ollolai — Balladores
- Orani
- Orgosolo — Murales
- Oristano — Città di Oristano
- Orosei — Santu Jacu
- Osilo — A Manu tenta
- Ossi — Santa Ithoria
- Paulilatino — Pro Loco
- Ploaghe — Salvatore Manca
- Putifigari
- Quartu Sant’Elena — Su Idanu
- Sant’Antioco — Pro Loco
- Sarroch — Santa Vittoria
- Sarule — Monte Gonare
- Sassari — San Nicola
- Selargius — Fedora Putzu
- Seneghe — Pro Loco
- Sennori — Città di Sennori
- Serramanna — Tradizioni Popolari
- Sestu — I Nuraghi
- Silanus — Tradissiones Populares – Gianfranco Scalas
- Siniscola — Cuccuru ’e Janas
- Sinnai
- Tonara — Peppino Mereu
- Teulada — Silver Voices
- Thiesi — Pro Loco
- Tuili — Sa Jara
- Uri — Santa Rughe
- Urzulei — Pro Loco
Festival Regionale del Folclore — Domenica 23 agosto, ore 18:00
Tenores e gruppi di ballo si alternano sul palco di Piazza Vittorio Emanuele:
Canto a Tenore
Gruppi di Ballo
- Bolotana — Su ’e Ortachis
- Burgos
- Cagliari — Quartiere Villanova
- Dorgali — Tiscali
- Gavoi — Pro Loco
- Ghilarza — Su Carruzu
- Ittiri — Canneddu
- Mamoiada — Santu Cosomo e Damianu
- Olbia — Olbiese
- Oliena — Battor Moros
- Osilo — A manu tenta
- Ossi — Santa Ithoria
- Ploaghe — Salvatore Manca
- Sarule — Monte Gonare
- Selargius — Fedora Putzu
- Sestu — I Nuraghi
- Silanus — Tradissiones Populares – Gianfranco Scalas
- Uri — Santa Rughe
Lunedì 24 agosto — Sa Gara, il Cantu a Chiterra
Alle ore 22:00 in Piazza Sebastiano Satta, la gara tradizionale del cantu a chiterra vede sfidarsi i cantadores Gian Daniele Calbini, Gianni Denanni, Daniele Giallara e Marco Manca; alla chitarra Nino Manca, alla fisarmonica Davide Caddeo.
Martedì 25 agosto — Moses Concas & Band
Alle ore 22:00 in Piazza Sebastiano Satta, concerto di Moses Concas & Band.
Mercoledì 26 agosto — A Bolu, la Poesia d’Improvvisazione
Alle ore 22:00 in Piazza Sebastiano Satta, gara poetica tradizionale con i poeti Bruno Agus, Dionigi Bitti e Giuseppe Porcu, accompagnati dal Tenore Sòtziu Nugoresu di Nuoro.
Venerdì 28 agosto — Proiezione cinematografica
Alle ore 21:00 nell’Area Parco Chiesa della Solitudine, proiezione del film “L’amore e la gloria, la giovane Deledda”. Introduce il prof. Duilio Caocci, con il produttore Salvatore Cubeddu e la regista Maria Grazia Perria.
Sabato 29 agosto — Pellegrinaggio al Monte Ortobene
Alle ore 06:00 prende il via il pellegrinaggio religioso dalla Cattedrale di Santa Maria della Neve al Monte Ortobene, cuore spirituale della Sagra. Alle ore 11:00, davanti alla statua bronzea del Cristo Redentore, il Vescovo della Diocesi di Nuoro S. E. Mons. Antonio Mura celebra la messa solenne accompagnata dai cori nuoresi, seguita dalla processione religiosa nell’anello del Parco del Monte Ortobene.
Come Raggiungere Nuoro
Distanze dalle principali città
Cagliari
185 km · 2h
Olbia
105 km · 1h 10min
Alghero
130 km · 1h 30min
Luogo dell’evento
Nuoro — Centro storico e Monte Ortobene
Nuoro (NU) · Piazza Vittorio Emanuele – Viale del Lavoro
🚗 In auto
Da Cagliari: SS131 Carlo Felice fino a Macomer, poi SS129dcn verso Nuoro (circa 185 km, 2h). Da Olbia: SS131dcn in direzione Nuoro (circa 105 km, 1h10). Da Alghero: SS131 fino a Macomer, poi SS129dcn (circa 130 km, 1h30). Parcheggi disponibili in Piazza d’Italia e nelle zone limitrofe al centro storico.
🚌 Bus
Linee ARST da Sassari, Olbia e Cagliari a Nuoro. La stazione degli autobus si trova a pochi minuti a piedi dal centro storico.
✈️ Aeroporto più vicino
Aeroporto di Olbia Costa Smeralda (~105 km) o Cagliari-Elmas (~185 km).
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Domande frequenti
Quando si svolge la Sagra del Redentore di Nuoro 2026?
La Sagra del Redentore 2026 si svolge dal 22 al 29 agosto a Nuoro. Il momento clou è la domenica 23 agosto con la grande sfilata dei gruppi folk e dei cavalieri. Il pellegrinaggio e la messa solenne al Monte Ortobene concludono la festa sabato 29 agosto.
Quanti gruppi folkloristici sfilano alla Sagra del Redentore?
Alla Sagra del Redentore 2026 sfilano circa 53 gruppi folk con oltre 2.000 figuranti in abito tradizionale sardo, rappresentativi di tutte le aree geografiche dell’isola. Il 22 agosto sfilano invece le 12 maschere tradizionali della Barbagia.
Come si raggiunge Nuoro per la Sagra del Redentore?
Da Cagliari: SS131 Carlo Felice fino a Macomer, poi SS129dcn verso Nuoro (circa 185 km, 2 ore). Da Olbia: SS131dcn direzione Nuoro (circa 105 km, 1h10). Da Alghero: SS131 fino a Macomer, poi SS129dcn (circa 130 km, 1h30). L’aeroporto più vicino è Olbia Costa Smeralda. ARST collega Nuoro con le principali città sarde.
Quanto costa l’ingresso alla Sagra del Redentore?
L’ingresso alla Sagra del Redentore è gratuito per tutte le manifestazioni: sfilata delle maschere, grande sfilata dei gruppi folk, Festival Regionale del Folclore, gare poetiche, concerti e pellegrinaggio al Monte Ortobene.
Storia e Tradizioni della Sagra del Redentore
La Sagra del Redentore affonda le radici in un evento preciso: il 29 agosto 1901, quando sul Monte Ortobene alle porte di Nuoro fu inaugurata la statua bronzea del Cristo Redentore, opera dello scultore Vincenzo Jerace. Da quella data, il pellegrinaggio annuale al monte si è trasformato progressivamente in una delle celebrazioni più sentite dell’identità sarda.
Nel corso del Novecento, attorno al nucleo religioso si è sviluppata una componente folkloristica di proporzioni uniche in Sardegna: la sfilata dei gruppi in abito tradizionale, che oggi raduna decine di comunità da ogni angolo dell’isola, è diventata il momento più atteso dell’anno per chi vuole vedere raccolta in un unico luogo l’intera ricchezza del vestiario tradizionale sardo. Non si tratta solo di abiti: ogni gruppo porta con sé i propri canti, le proprie danze, i propri strumenti, restituendo al pubblico un’enciclopedia vivente della diversità culturale dell’isola.
La Barbagia contribuisce alla manifestazione con un elemento unico: la sfilata delle maschere tradizionali del carnevale nuorese, che il 22 agosto porta in scena personaggi ancestrali come i Mamuthones di Mamoiada, i Merdules e Boes di Ottana e i Urthos e Buttudos di Fonni. Queste figure, legate ai riti propiziatori della terra e del bestiame, trovano nella Sagra del Redentore uno dei palcoscenici più importanti dell’anno. La manifestazione è organizzata dal Comune di Nuoro e si conclude, come da tradizione, con la processione religiosa sul Monte Ortobene: un itinerario di fede che percorre la stessa strada che i nuoresi compiono ogni anno dall’alba, a piedi, sin dai primissimi decenni del Novecento.