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Tumbarinos

Gavoi — Barbagia di Ollolai

Sos Tumbarinos di Gavoi

Sos Tumbarinos sono la maschera carnevalesca di Gavoi, paese della Barbagia di Ollolai in provincia di Nuoro, ma definirli una “maschera” nel senso tradizionale sarebbe riduttivo: qui non c’è nessuna caratza in legno da indossare. L’essenza di questo carnevale non si indossa, si suona: la vera maschera è il tamburo. Il loro momento è Sa Sortilla ’e Tumbarinos del giovedì grasso, e ogni anno Gavoi ospita anche la grande rassegna delle maschere della Barbagia del Carnevale del BIM Taloro.

Su tumbarinu

Il tumbarinu ’e Gavoi — attestato in paese, assieme al piffero (pipiolu), già dal 1829 — è uno strumento arcaico che nel resto della Sardegna è ormai quasi scomparso. Costruito interamente a mano con pelli di capra, pecora, asino o cane, il tamburo può presentare forme e decorazioni diverse, ma su sonu — il suo suono — è sempre lo stesso: arcaico, pulsante, inconfondibile.

Gli altri strumenti

A fianco del tamburo e del piffero in canna, il corteo si arricchisce di altri strumenti: su triangulu, il triangolo di ferro, e su tumborro — detto anche serraggia — un cordofono ricavato da una vescica di maiale tesa su una canna, la cui corda di crine di cavallo viene sfregata con un archetto di legno seghettato per produrre un suono grave e rauco. Solo negli ultimi decenni del Novecento l’organetto diatonico ha trovato posto nel corteo.

Sos Sonadores

I suonatori sono vestiti con l’abito tradizionale in velluto, indossano i gambales (gambali) e su bonette (la coppola). Attorno a loro la comunità balla il ballo sardo, canta strofe in rima, improvvisate, satiriche o affettuose, e lascia che il suono di questi strumenti antichissimi riempia le vie del paese.

Il rito e il calendario

Il carnevale di Gavoi comincia il giovedì grasso, Sa Jobia Lardajola: nel primo pomeriggio un tamburo ne chiama un altro e centinaia di suonatori si radunano spontaneamente fino a convergere in piazza San Gavino, dando vita a Sa Sortilla ’e Tumbarinos. La festa dura cinque giorni, tra maschere spontanee e carri allegorici, e si chiude il martedì grasso con il rogo del fantoccio Zizzarrone, il re del carnevale, insieme alla moglie Marianna Frigonza; il mercoledì mattina i giovani, sos Intinghidores, segnano una croce sul viso della gente con il carbone del rogo. Gavoi ospita anche la sfilata delle maschere del Carnevale del BIM Taloro e in autunno apre le sue corti durante Autunno in Barbagia a Gavoi. Tra le maschere della Barbagia che sfilano con i Tumbarinos ci sono Su Turcu di Ollolai, le Mascheras Limpias di Fonni e gli Urthos e Buttudos della stessa Fonni.

Tipo

Maschera musicale (sonadora)

Strumenti

Tamburo, Piffero, Triangolo, Tumborro

Provenienza

Gavoi (NU)

Colori dominanti

Nero, Velluto scuro

Sos Tumbarinos di Gavoi

Sa Sortilla ’e Tumbarinos — Gavoi

I suonatori del carnevale di Gavoi per le vie del paese: tamburi, pifferi, triangoli e tumborro in un unico suono arcaico.

Sos Tumbarinos di Gavoi – anteprima video YouTube