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Abito Tradizionale di Cabras

Provincia di Oristano — Campidano di Oristano

Cenni storici e radici della tradizione

Cabras, Crabas in sardo, è un comune del Campidano di Oristano, in provincia di Oristano. Il toponimo deriva dal latino capra o dal sardo arborense capras, indicando anticamente una località adibita alla pastorizia; nel Medioevo il borgo era documentato come Masone de Capras — ovile di capre — prima di evolversi nella denominazione attuale. Il comune sorge sulla penisola del Sinis, affacciato sul vasto stagno omonimo, uno dei più importanti ecosistemi lagunari della Sardegna. Il territorio è celebre per il sito nuragico di Mont’e Prama, dove sono state rinvenute le straordinarie sculture note come Giganti, risalenti al IX–VIII secolo a.C., e per la produzione di bottarga di muggine, tra le più pregiate al mondo.

Abito maschile

L’abito maschile festivo si distingue per i colori vivaci e la struttura caratteristica. Sul capo si porta la barritta, una berretta in panno rosso di forma tubolare con bordi arrotondati, lunga circa sessanta centimetri, lasciata ricadere sul davanti e fermata da un fazzoletto rosso in cotone stampato annodato dietro il capo. La camisa è bianca in cotone, plissettata su colletto, giromanica e polsini, con ricami lungo l’abbottonatura centrale e bottoni in filigrana d’argento al collo. Il cossu, il corpetto in panno nero bordato con velluto nero rigato, presenta un ampio scollo ed è chiuso internamente sul lato sinistro ed esternamente con fiocchetti sul lato destro. I crazzols sono calzoni bianchi in cotone, lunghi a metà polpaccio. Su di essi si porta il crazzols de arroda, un gonnellino in panno rosso plissettato, fermato alla vita con una fettuccia verde.

Abito femminile

L’abito femminile si presenta in tre varianti principali — da sposa, giornaliero e da vedova — che condividono la stessa struttura di base ma si distinguono per colori e tessuti.

L’abito da sposa è la versione più sontuosa. Sul capo si indossa lo scofflottu, un fazzoletto rosso in cotone di forma triangolare che raccoglie i capelli acconciati in una crocchia; la testa è sormontata da una fascia con un alto cuscinetto che conferisce la caratteristica forma al copricapo. Vi si aggiunge lo sciallu ’e seda, uno scialle quadrato in seta operata a fiorami nei toni viola e nero, con lunghe frange lavorate a macramè, indossato piegato a triangolo con i lembi liberi; sopra si porta il tullu, un velo bianco in tulle con ricami a motivo floreale. La camisa è bianca in cotone, ricamata a intaglio su petto e colletto; vi si sovrappone l’imbustu, un corpetto di ridotte dimensioni in seta damascata marrone allacciato sul davanti, e il gipponi, un giacchino in seta damascata nera bordato con passamaneria nera, con pieghe sul petto e chiuso sotto il seno con due gancetti. La gonna — la gunnedda ’e pannu a fresi ’e oro — è in panno nero interamente pieghettata ad eccezione del pannello frontale coperto dal grembiule, con una balza rossa in raso bordata da galloni dorati. Il pannu ’e ananti, il grembiule, è in seta operata viola.

L’abito giornaliero conserva la stessa struttura ma con colori e tessuti più semplici: cuffia arancio in cotone, fazzoletto giallo in seta stampata, camicia bianca in cotone, corpetto verde in broccatello, fazzoletto copriseno rosso in cotone stampato, gonna blu in cotone stampato — chiamata sa gunnedda de quattr’e mesu per il costo della stoffa — e grembiule marrone in cotone stampato.

L’abito da vedova riprende gli stessi elementi ma tutti in nero, ad eccezione della camicia bianca. Sul capo si portava uno scialle in fresco di lana o un fazzoletto nero in seta piegato a triangolo, sul quale poteva essere indossato su muncadori ’e tanau. Il corpetto è in seta operata, il giacchino in velluto, la gonna in cotone. In alternativa al giacchino si portava sa perra ’e zrugu, un fazzoletto copriseno di forma triangolare fermato sotto il corpetto.

Tessuti principali

Seta, Panno, Cotone

Occasione

Abito festivo

Eventi

  • Inizio settembre
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  • 18–20 settembre
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I Balli Tradizionali di Cabras

Su Crabarissu

Ballo tradizionale del Sinis dal ritmo vivace e dal passo agile, simbolo dell'identità folkloristica di Cabras.

Su Crabarissu di Cabras – anteprima video YouTube