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Abito Tradizionale di Galtellì

Provincia di Nuoro — Baronia

Cenni storici e radici della tradizione

Galtellì, Gartèddi in sardo, è un comune della Baronia, in provincia di Nuoro, situato a 35 metri sul livello del mare nella bassa valle del Cedrino. Il nome deriva con ogni probabilità dal latino castellum, con riferimento al Castello di Pontes, fortilizio medievale edificato per controllare la valle; altre interpretazioni lo collegano a una radice greco-bizantina con il significato di rocca o rifugio fortificato. Nel Medioevo Galtellì appartenne al Giudicato di Gallura come capoluogo della curatoria di Orosei, prima che tale ruolo passasse alla stessa Orosei.

Abito femminile

L’abito festivo femminile di Galtellì ha come copricapo il muccatore, fazzoletto marrone in tibet di forma quadrata, indossato piegato a triangolo con i lembi incrociati sotto il mento e fermati all’interno all’altezza delle orecchie. Sotto si porta il copribustu, corpetto bianco in cotone smanicato e lungo alla vita, il cui scollo è arricchito da tulle ricamato. Sa camisa, la camicia bianca in cotone, ha l’ampiezza ridotta su scollo e polsini con una plissettatura ricamata a motivi stilizzati, sos coros; ulteriori ricami, sas baghiglias, arricchiscono scollo e polsini. Una sottile pettorina ricamata è appuntata al petto con una spilla e lo scollo è chiuso con bottoni in filigrana d’oro. Il zustillu, il corpetto in broccato blu a fiorami policromi, è di ridotte dimensioni, bordato con fettuccia rossa in raso e allacciato sul davanti con un cordoncino. Il zippone, il giacchino in velluto nero operato su fondo in raso rosso vinaccia, è bordato con passamaneria color bronzo e fettuccia pieghettata in raso viola; privo di abbottonatura, si indossa aperto sul davanti. La tunica, la sottogonna bianca in cotone, è bordata con pizzo sangallo. La fardetta, la gonna in orbace marrone, è interamente plissettata ad eccezione del pannello frontale e ha un’ampia balza in raso rosso; in vita presenta una doppia plissettatura che si allarga poi a pieghe libere. Le due aperture longitudinali nella parte frontale sono rivestite di broccato rosso a fiorami policromi, sas mascheras. Un cuscinetto di stoffa, su chirchu, viene fermato in vita per sollevare la gonna e conferirle la sua forma caratteristica.

Abito maschile

L’abito giornaliero maschile di Galtellì ha come copricapo la berritta, berretta in panno nero di forma tubolare con bordi arrotondati, lunga circa sessanta centimetri, indossata lasciandola ricadere dietro il capo. Sa camisa, la camicia bianca in cotone, ha l’ampiezza ridotta con una plissettatura su scollo e polsini; il colletto è chiuso da bottoni in filigrana d’oro. Il gabbanu, il cappotto corto in orbace nero, ha cappuccio e bordi in velluto nero; lungo poco sotto la vita, presenta risvolti e maniche in velluto nero con impunture longitudinali, e tasche arricchite da nappine. Il giacchino grozza, in orbace nero di ridotte dimensioni, ha inserti in velluto nero e manica con un’apertura esterna sull’avambraccio; si indossa sopra l’imbustu, il corpetto rosso in panno con un inserto sul davanti in organza e velluto. I cartzones, i calzoni bianchi in cotone lunghi a metà polpaccio, si indossano infilati nelle ghette. Il cartzones de uresi, il gonnellino in orbace nero plissettato e lungo a metà coscia, è collegato da una sottile striscia di tessuto che unisce la parte anteriore e posteriore passando sotto il cavallo dei pantaloni. Le cartzas, le ghette in orbace nero con risvolto superiore, coprono il polpaccio terminando arrotondate e nascondendo parte delle scarpe; sono fermate sotto il ginocchio con un laccio. La chintoria, la cintura in pelle marrone, ha inserti lavorati di diversa fantasia.

Tessuti principali

Orbace, Velluto, Broccato, Tibet, Cotone

Occasione

Abito festivo

Eventi a Galtellì

  • 30 aprile – 3 maggio
    Santissimo Crocifisso Vai →
  • 24 ottobre
    Tenoranne Vai →

I Balli Tradizionali di Galtellì

Ballu a tres passos

Il Ballu a tres passos è la danza tradizionale di Galtellì, caratterizzata da una sequenza di tre passi eseguita in cerchio. I danzatori si tengono per mano mantenendo una cadenza solenne, accompagnati da organetto e voce.

Ballu a tres passos di Galtellì – anteprima video YouTube

Ballu ‘e Ischina

Il Ballu ‘e Ischina, che prende il nome dalla posizione dorsale dei partecipanti, è una variante del ballo tradizionale di Galtellì in cui i danzatori si dispongono schiena a schiena o affiancati, creando figure corali tipiche della Baronia.

Ballu ‘e Ischina di Galtellì – anteprima video YouTube