Autunno in Barbagia Desulo 2026: cosa aspettarsi
Sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre 2026 Desulo ospita la sua tappa di Autunno in Barbagia, sotto il motto “Il gusto antico dell'ospitalità”. Il cuore della festa è il centro storico di Issiria, da scoprire seguendo i cuori rossi disegnati a terra: qui si visitano la chiesa di Santa Croce e la mostra “Tesori Devozionali”, mentre gruppi folk, cori e tenores animano le vie per tutta la giornata. Nel Caseggiato scolastico di via Cagliari e lungo via Lamarmora si snoda la fiera dei prodotti agroalimentari e dell'artigianato, con mostre dedicate alla natura del Gennargentu. Tra gli appuntamenti più attesi ci sono le degustazioni gratuite di torrone, formaggio e ricotta, la presentazione e vestizione dell'abito tradizionale desulese, la sfilata “Suoni & Colori di Sardegna” e il grande spettacolo serale “Desulo in Festa” in piazza De Gasperi, con Bobby Solo il sabato e Patty Pravo la domenica. Completano il programma il Premio Letterario dei Poeti di Montagna, l'estemporanea di pittura “Pennellate di Montagna”, gli incontri con Maria Giovanna Cherchi e Moses Concas e il convegno sull'abito tradizionale sardo.
Programma Autunno in Barbagia Desulo 2026
Il programma ufficiale della tappa desulese di Autunno in Barbagia, con orari e luoghi delle due giornate. Esibizioni itineranti e intrattenimento accompagnano i visitatori per tutto il giorno lungo le vie del centro storico di Issiria e del paese.
Sabato 31 ottobre
Alle ore 9:00 apre la Fiera dei prodotti agroalimentari e dell'artigianato tipico, nel Caseggiato scolastico di via Cagliari e lungo via Lamarmora. Nei locali della scuola si visitano la mostra “Fauna e Flora della Sardegna” dell'Agenzia Forestas, la mostra “Botanica e Fauna” del Corpo Forestale della Regione Sardegna, la mostra “Biodiversità del Gennargentu” dell'Associazione Biodiversità Desulese e le esposizioni di libri e documenti della Biblioteca comunale. Apre anche il centro storico di Issiria (basta seguire i cuori a terra), con la chiesa di Santa Croce e la mostra “Tesori Devozionali” a cura dell'architetto Luca Nonnis.
Esibizioni itineranti di sabato
- Neoneli — Sos Corrjolos
- Bitti — Tenore Romanzesu
- Fonni — Coro Femminile Su Veranu
- Olbia — Gruppo Folk Olbiese
- Ovodda — Gruppo Folk Oleri
- Orune — Tenore Sant'Andria
- A Ballu Lestru — Gruppo Etno-Folk
- Novos Sonos
Alle ore 10:00 parte la 1ª edizione dell'estemporanea di pittura “Pennellate di Montagna – L'arte racconta il cuore di Desulo”, con le opere su tela realizzate nel corso della giornata nel centro storico di Issiria (presidente di giuria il pittore Leo Pes). Alla stessa ora, a Villa Contu nel rione di Issiria, si tiene la XXXIV edizione del Premio Letterario dei Poeti di Montagna, con i saluti della sindaca Alessandra Claudia Peddio, della presidente della Regione Alessandra Todde e del vicepresidente del Consiglio regionale Giuseppe Frau: premiazione del concorso “I Giovani Custodi della Montagna” con gli alunni dell'Istituto Comprensivo “San Giovanni Bosco” e dei vincitori del concorso di poesia e prosa in lingua sarda e del sonetto in variante desulese. Intervengono Franciscu Sedda e Luca Nonnis; si esibiscono Gianbattista Longu, il Tenore Romanzesu di Bitti e il Coro Su Veranu di Fonni diretto da Tommaso Troisi.
Alle ore 10:30 in piazza Cavalier Zanda c'è il laboratorio “Gusti di Montagna”, degustazione gratuita guidata dei prodotti di montagna a cura dell'Agenzia Laore, mentre in piazza Giovanni XXIII si prepara e si assaggia gratuitamente il torrone artigianale. Alle ore 11:00 in piazza Cavalier Zanda preparazione e degustazione gratuita di formaggio e ricotta; in piazza Giovanni XXIII aprono le attività ludico-ricreative gratuite per bambini e adulti, con giochi in legno di abilità, precisione e velocità costruiti artigianalmente e personale specializzato che segue i più piccoli.
Alle ore 11:30 per il ciclo Protagonisti di Sardegna si tiene l'incontro con Maria Giovanna Cherchi, “La voce, l'anima e il cuore della Sardegna”, coordinato da Giuliano Marongiu. Alla stessa ora, davanti alla chiesa di Santa Croce, va in scena Su Costumene 'esulesu – Fede, Orgoglio e Identità: mostra, presentazione e vestizione dell'abito tradizionale desulese.
Alle ore 14:30 parte dal Caseggiato scolastico dell'Istituto Comprensivo la sfilata “Suoni & Colori di Sardegna”, con arrivo in piazza De Gasperi, con Sos Corrjolos di Neoneli, il Gruppo Folk Oleri di Ovodda, il Coro femminile Su Veranu di Fonni, il Gruppo Folk Olbiese, il Gruppo A Ballu Lestru, il Tenore Romanzesu di Bitti e i Novos Sonos. Alle ore 15:00 in piazza De Gasperi inizia “Desulo in Festa”, evento di musica, tradizioni e spettacolo (prima parte) con il super ospite Bobby Solo e la partecipazione di Maria Giovanna Cherchi, Gianbattista Longu, Gruppo Folk Olbiese, Tenore Romanzesu di Bitti, Incantos, Sos Corrjolos di Neoneli e Gruppo Folk Oleri di Ovodda; presenta Giuliano Marongiu. A seguire balli sardi in piazza con i Novos Sonos.
Domenica 1 novembre
Alle ore 9:00 riapre la Fiera dei prodotti agroalimentari e dell'artigianato tipico nel Caseggiato scolastico di via Cagliari e lungo via Lamarmora, con le mostre “Fauna e Flora della Sardegna”, “Botanica e Fauna” e “Biodiversità del Gennargentu” e le esposizioni della Biblioteca comunale. Riapre anche il centro storico di Issiria, con la chiesa di Santa Croce e la mostra “Tesori Devozionali”.
Esibizioni itineranti di domenica
- Ortueri — I Sonaggiaos e S'Urtzu
- Fonni — Tenore Su Connottu
- Aritzo — Coro Bachis Sulis
- Villagrande Strisaili — Gruppo Folk San Gabriele
- Florinas — Gruppo Folk Figulinas
- Muravera — Banda Musicale Giuseppe Verdi
- A Ballu Lestru — Gruppo Etno-Folk
Alle ore 10:00, nei pressi di Villa Contu nel rione di Issiria, si tiene il convegno Musica & Tradizioni “Vestire la Sardegna: l'abito tradizionale sardo, patrimonio di identità”, con una sfilata di abiti tradizionali della Sardegna a cura di Alessandro Secchi. Dopo i saluti della sindaca Alessandra Claudia Peddio, della presidente della Regione Alessandra Todde e del vicepresidente del Consiglio regionale Giuseppe Frau, intervengono Carlo Peddio (abito tradizionale desulese) e Luca Nonnis. Segue la premiazione della 1ª edizione dell'estemporanea di pittura “Pennellate di Montagna”; si esibiscono il Coro Bachis Sulis di Aritzo diretto da Michele Turnu, Gianbattista Longu, il Tenore Su Connottu di Fonni e i More Than Duo.
Alle ore 10:30 tornano il laboratorio “Gusti di Montagna” con la degustazione gratuita guidata dei prodotti di montagna dell'Agenzia Laore in piazza Cavalier Zanda e la preparazione e degustazione gratuita del torrone artigianale in piazza Giovanni XXIII. Alle ore 11:00 preparazione e degustazione gratuita di formaggio e ricotta in piazza Cavalier Zanda e apertura delle attività ludico-ricreative gratuite per bambini e adulti in piazza Giovanni XXIII.
Alle ore 11:30 per Protagonisti di Sardegna incontro con Moses Concas, “Il Suono dell'anima”, un viaggio tra talento, identità e contaminazioni sonore, coordinato da Giuliano Marongiu. Alla stessa ora, davanti alla chiesa di Santa Croce, nuova presentazione e vestizione dell'abito tradizionale desulese con Su Costumene 'esulesu – Fede, Orgoglio e Identità.
Alle ore 14:30 la sfilata “Suoni & Colori di Sardegna” parte dal Caseggiato scolastico dell'Istituto Comprensivo e arriva in piazza De Gasperi, con I Sonaggiaos e S'Urtzu di Ortueri, il Gruppo Folk San Gabriele di Villagrande Strisaili, il Coro Bachis Sulis di Aritzo, il Gruppo Etno-Folk A Ballu Lestru, la Banda Musicale Giuseppe Verdi di Muravera, il Tenore Su Connottu di Fonni e il Gruppo Folk Figulinas di Florinas. Alle ore 15:00 in piazza De Gasperi la seconda parte di “Desulo in Festa” con la super ospite Patty Pravo e la partecipazione di Moses Concas, Sardinia Rock Band, Gruppo Folk San Gabriele di Villagrande Strisaili, Gianbattista Longu, Gruppo Folk Figulinas di Florinas, Tenore Su Connottu di Fonni, I Sonaggiaos e S'Urtzu di Ortueri e Banda Musicale Giuseppe Verdi di Muravera; nel corso della serata viene assegnato il Premio “La Montagna Produce”. Presenta Giuliano Marongiu; chiusura con i balli in piazza insieme ai Dilliriana.
Informazioni utili
Per orientarsi tra gli appuntamenti basta seguire la cartina illustrativa e i cuori rossi a terra. Durante le due giornate è attivo un servizio di bus navetta per raggiungere più comodamente il paese. Sono presenti gli stand dell'Azienda Speciale ASPEN dedicati alle produzioni artigianali e agroalimentari del territorio, con dimostrazioni dal vivo di artigiani e operatori locali, e uno stand informativo sulla candidatura di Sos Enattos a ospitare l'Einstein Telescope, progetto scientifico internazionale che coinvolge da vicino il territorio.
Come raggiungere Desulo
Distanze dalle principali città
Cagliari
145 km · 2 h 15 min
Olbia
155 km · 2 h 15 min
Alghero
175 km · 2 h 30 min
Luogo dell’evento
Centro storico di Desulo
Via Lamarmora, Desulo
🚗 In auto
Da Cagliari si percorre la SS131 verso nord fino allo svincolo di Abbasanta, poi si prosegue verso Sorgono e Tonara lungo la SS388 e la SS128 fino a Desulo (circa 145 km). Da Olbia e da Sassari si segue la SS131 DCN fino a Nuoro, poi la SS389 verso Mamoiada e Fonni e la SP7 fino a Desulo. Durante la manifestazione è attivo un servizio di bus navetta da e verso il paese; i parcheggi sono segnalati alle porte dell'abitato.
🚌 Treno e bus
Desulo non ha una stazione ferroviaria: le più vicine sulla rete principale sono Abbasanta e Macomer. Il paese è collegato dalle autolinee ARST con Nuoro e con i centri della Barbagia di Belvì e del Mandrolisai; per Autunno in Barbagia conviene verificare gli orari aggiornati sul sito ARST.
✈️ Aeroporto più vicino
Gli aeroporti più comodi sono Cagliari-Elmas (circa 145 km, poco più di 2 ore d'auto) e Olbia Costa Smeralda (circa 155 km). Dall'aeroporto il modo più pratico per raggiungere Desulo è un'auto a noleggio, visti i collegamenti pubblici limitati nelle zone interne.
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Meteo previsto
Domande frequenti
Quando si svolge Autunno in Barbagia a Desulo nel 2026?
La tappa di Desulo si svolge sabato 31 ottobre e domenica 1 novembre 2026, con apertura della fiera alle 9:00 e spettacoli serali in piazza De Gasperi dalle 15:00.
Chi sono gli ospiti di “Desulo in Festa”?
Sabato 31 ottobre il super ospite è Bobby Solo, domenica 1 novembre Patty Pravo. Sul palco di piazza De Gasperi salgono anche Maria Giovanna Cherchi, Moses Concas, Gianbattista Longu e numerosi gruppi folk, cori e tenores.
Quando si può vedere l'abito tradizionale di Desulo?
Sia sabato sia domenica alle 11:30, davanti alla chiesa di Santa Croce, con la mostra, la presentazione e la vestizione di Su Costumene 'esulesu. Domenica alle 10:00 il convegno “Vestire la Sardegna” include anche una sfilata di abiti tradizionali sardi.
L'ingresso è gratuito?
Sì, l'accesso al centro storico, alle mostre, alle sfilate e agli spettacoli in piazza è libero. Sono gratuite anche le degustazioni guidate di prodotti di montagna, torrone, formaggio e ricotta e le attività per bambini; i prodotti della fiera sono invece in vendita.
Come si arriva a Desulo e dove si parcheggia?
Desulo si raggiunge in auto da Cagliari in circa 2 ore e 15 minuti via SS131 e SS128, da Nuoro via SS389 e SP7 passando per Fonni. Durante la manifestazione è attivo un servizio di bus navetta da e verso il paese, consigliato per evitare il traffico nel centro.
Dove mangiare e dormire a Desulo durante la festa?
Il programma ufficiale segnala diversi ristoranti, pizzerie e trattorie in paese e nelle località Is Cubas, Tascusì e S'Arena, oltre ad agriturismi, B&B, una casa per ferie e locazioni occasionali. Nei giorni dell'evento conviene prenotare con anticipo.
Storia e tradizioni di Autunno in Barbagia a Desulo
Autunno in Barbagia è la rassegna itinerante che dal 1996 anima i paesi della Barbagia e delle zone vicine tra settembre e dicembre. Ogni fine settimana un comune diverso apre le proprie cortes, i cortili delle case tradizionali in pietra, trasformandoli in botteghe a cielo aperto tra prodotti tipici, artigianato, musica e accoglienza: è il cuore delle Cortes Apertas, promosse dall'Azienda Speciale ASPEN della Camera di Commercio di Nuoro.
Desulo, Désulu in sardo, sorge a 888 metri di quota sulle pendici del Gennargentu, nel Mandrolisai. Nel Medioevo appartenne al Giudicato di Arborea e, dopo il 1420, passò sotto il dominio aragonese. L'abitato nasce dall'unione di tre borgate storiche, Issiria, Ovolaccio e Asuai, rimaste separate fino all'apertura della strada per Fonni e saldate dall'espansione edilizia degli anni Sessanta e Settanta.
Il paese è legato alla figura di Antioco Casula, detto Montanaru, tra i maggiori poeti in lingua sarda, nato a Ovolaccio: non a caso Desulo ospita da oltre trent'anni il Premio Letterario dei Poeti di Montagna. Famosi in tutta l'isola sono anche i torronai desulesi, che da generazioni portano il loro torrone artigianale nelle feste di paese, e i boschi di castagni e noccioli che circondano l'abitato.
Desulo è conosciuto soprattutto per i suoi abiti tradizionali, tra i più vivaci e preziosi della Sardegna, dominati dal rosso dell'orbace e arricchiti da bordure ricamate in giallo e blu. Durante Autunno in Barbagia l'abito desulese torna protagonista con la presentazione e la vestizione pubblica di Su Costumene 'esulesu davanti alla chiesa di Santa Croce.