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Nostra Signora del Miracolo Bitti 2026

Bitti, Santuario del Miracolo e Piazza Asproni — 30 settembre, 2 e 3 ottobre 2026

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Nostra Signora del Miracolo Bitti 2026: cosa aspettarsi

Il 30 settembre 2026 Bitti sale al santuario del Miracolo: cavalieri di Bitti e Pattada e sette gruppi in abito tradizionale accompagnano la Madonna sul colle di Gorofai. La sera canto a tenore e balli; il 2 e 3 ottobre Noemi in concerto e Fantasias de Ballos.

Programma Nostra Signora del Miracolo Bitti 2026

Organizzata dal Comitato del Miracolo leve ’96/’86/’76, la festa di Nostra Signora del Miracolo riunisce Bitti attorno al suo santuario più amato. Il cuore della manifestazione è mercoledì 30 settembre, con la messa, la grande processione con cavalieri e gruppi folk, la prima cena comunitaria e la serata dedicata al canto a tenore; venerdì 2 e sabato 3 ottobre la festa si sposta sui palchi, tra un concerto di richiamo nazionale e gli spettacoli di musica e danza sarda.

Programma civile

Mercoledì 30 settembre

Al termine della messa al santuario, con grande piacere il Comitato invita tutta la comunità alla cena comunitaria del Miracolo, che si terrà per la prima volta proprio la sera del 30 settembre a partire dalle 20:00: per motivi organizzativi si consiglia la massima puntualità. Alle 21:00 la Corte de su Meraculu ospita la serata folkloristica Unu Sero Festenne, condotta da Davide Puligheddu e Maria Antonietta Bosu e presentata da Francesco Spanu: sul palco si alternano i balli dei gruppi folk e le voci dei tenores.

Venerdì 2 ottobre

La serata di maggior richiamo: alle 22:00 Piazza Asproni accoglie Noemi in concerto, con i successi che l’hanno resa una delle voci più note della musica italiana. A seguire, DJ set fino a tarda notte.

Sabato 3 ottobre

L’ultima giornata torna nella Corte de su Meraculu: alle 20:00 la musica di Sambenes e Cordas, alle 21:30 lo spettacolo Fantasias de Ballos, dedicato alle danze della tradizione sarda. In chiusura l’estrazione della sottoscrizione a premi e il DJ set finale.

Programma religioso

Mercoledì 30 settembre – Messa e processione

La giornata si apre alle 11:00 con la Santa Messa nel Santuario del Miracolo, seguita dalla benedizione e dalla processione delle macchine, che dal santuario scendono fino alla chiesa di San Giorgio passando per le vie del paese. Alle 16:30 parte la processione solenne: con i fedeli sfilano i cavalieri di Bitti e di Pattada e i gruppi in abito tradizionale di Bitti, Ploaghe, Padru, Villagrande Strisaili, Oliena, Torpè e Sedilo, che accompagnano il simulacro fino al Santuario del Miracolo, dove segue la Santa Messa.

Come Raggiungere Nostra Signora del Miracolo a Bitti

Distanze dalle principali città

Cagliari

209 km · 3h 1min

Olbia

96 km · 1h 20min

Alghero

136 km · 2h 6min

Luogo dell’evento

Santuario di Nostra Signora del Miracolo — Corte de su Meraculu e Piazza Asproni

08021 Bitti (NU) · Colle di Gorofai


🚗 In auto

Da Nuoro si segue la SS389 in direzione Bitti (circa 30 km). Da Olbia si percorre la SS131 DCN verso Nuoro fino allo svincolo di Siniscola/Lodè, proseguendo poi sulle provinciali per Bitti. Da Sassari e Alghero si scende lungo la SS131 fino a Ozieri o Pattada e si prosegue verso Bitti; da Cagliari si risale la SS131 fino all’innesto con la SS131 DCN e poi verso Nuoro.

🚌 Bus

Bitti è collegata a Nuoro dalle linee ARST; le serate in piazza terminano però oltre l’orario delle ultime corse, per cui l’auto resta la soluzione più comoda. Verificare gli orari su arstspa.info.

✈️ Aeroporto più vicino

Olbia Costa Smeralda (ca. 96 km).

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Domande Frequenti su Nostra Signora del Miracolo a Bitti

Quando si vedono i gruppi folk in abito tradizionale?

Mercoledì 30 settembre: alle 16:30 nella processione solenne verso il Santuario del Miracolo, con i cavalieri di Bitti e Pattada, e alle 21:00 nella serata folkloristica Unu Sero Festenne nella Corte de su Meraculu, con gruppi folk e tenores da tutta la Sardegna centrale.

La festa è a ingresso libero?

Sì: celebrazioni, processione, serata folkloristica, il concerto di Noemi in Piazza Asproni e gli spettacoli del 3 ottobre sono gratuiti e aperti a tutti. La festa è sostenuta da una sottoscrizione a premi, la cui estrazione chiude la serata di sabato.

Si può partecipare alla cena del Miracolo?

Sì: per la prima volta il Comitato del Miracolo leve 96/86/76 invita tutta la comunità a una cena comunitaria la sera del 30 settembre, a partire dalle 20:00. Per motivi organizzativi si consiglia la massima puntualità.

Dove si parcheggia per salire al santuario?

Il santuario sorge sul colle di Gorofai, che domina il paese: nel giorno della processione conviene lasciare l'auto in paese e seguire a piedi il corteo che parte dalla chiesa di San Giorgio. Per il concerto di venerdì si parcheggia ai margini del centro e si raggiunge Piazza Asproni a piedi.

Storia e Tradizioni

Il santuario di Nostra Signora del Miracolo, che i bittesi chiamano semplicemente Su Meraculu, sorge sul colle di Gorofai e domina dall’alto l’abitato di Bitti, nel cuore della Barbagia nord-orientale. L’edificio attuale è stato costruito tra il 1964 e il 1984 al posto della vecchia chiesa ottocentesca: del complesso originario restano l’antico portale ad arco in granito e alcune cumbessias, le casette che un tempo ospitavano i pellegrini durante i giorni della novena.

Al centro della devozione c’è una piccola statua della Madonna col Bambino, di datazione incerta, venerata da generazioni di fedeli. Secondo la tradizione orale, proprio davanti al simulacro una bambina nata muta avrebbe pronunciato le sue prime parole: è il prodigio da cui il santuario prende il nome. Un’altra memoria lega la chiesa alla pace tra Bitti e Pattada: dopo anni di faide sanguinose, la riconciliazione tra le due comunità fu suggellata da un matrimonio celebrato al Miracolo e affidata all’intercessione della Vergine. Per questo ancora oggi i cavalieri di Pattada sfilano accanto a quelli di Bitti nella processione solenne.

La festa ha attirato anche lo sguardo di Grazia Deledda, che a fine Ottocento descrisse la folla variopinta dei pellegrini in salita lungo il ripido sentiero dal paese alla chiesa del Miracolo, in una valle verde e luminosa sotto il sole di settembre. Oggi, come allora, centinaia di persone indossano l’abito tradizionale e sfilano con antichi e preziosi stendardi. A organizzare i festeggiamenti sono, a turno, le leve del paese: quest’anno i nati nel 1996, 1986 e 1976, che per la prima volta hanno voluto aggiungere al programma una cena aperta a tutta la comunità.